Hai bisogno di salse al pomodoro pronte? Ecco le migliori sugli scaffali dei supermercati

Ecco le migliori salse al pomodoro pronte presenti sugli scaffali dei supermercati secondo un ultimo sondaggio.

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salse di pomodoro

La vita è diventata sempre più frenetica ma questo non significa che bisogna dire addio alla buona cucina. Nel nostro paese, infatti, uno dei piatti più amati è sicuramente la pasta la pomodoro ma quali salse pronte scegliere per rendere il nostro piatto ancora più succoso? Sugli scaffali dei supermercati ce ne sono di molti tipi alcune delle quali, però, presentano troppo sale ed aromi artificiali. Altri invece contengono micotossine per cui sono soggette a sviluppare maggiormente funghi e muffe. I prodotti analizzati da dalla rivista svizzera Okotest hanno tutti livelli di micotossine tollerati dalla legge. Queste ultime, però, sono comunque potenzialmente dannose per la salute. Ecco allora le migliore salse di pomodoro da scegliere secondo le analisi effettuate dalla rivista.

Le migliori salse al pomodoro

Okotest ha testato 21 salse pomodoro, la maggior parte in barattolo e tre di esse ottengono il punteggio di “molto buono” ovvero sono quelle altamente consigliate. Parliamo della Denree sugo pronto in barattolo di vetro che è stata valutata molto buona. Inoltre “la Selva pomodoro al basilico bio” sempre nel barattolo di vetro che ottiene lo stesso punteggio e la Rapunzel Toskana Tomatensauce sempre nel barattolo di vetro. Non hanno invece convinto i sughi in cartone che sono stati valutati con giudizi sufficienti o insufficienti.

Intanto In Italia il pomodoro potrebbe aumentare

In Italia ma anche nel resto dell’Europa i consumatori potrebbero a breve pagare per salse di pomodoro, pelati e passate costi più alti. Per colpa della siccità e del caldo forte, infatti, il pericolo è quello di avere un prodotto di minore qualità e soprattutto insufficiente per mantenere i livelli produttivi dell’anno scorso. Massimo Passanti, presidente della Federazione nazionale pomodoro da industria di Confragricoltura, ha spiegato che l’aumento di prezzo del 18% di febbraio già è stato del tutto ammortizzato a causa dei costi di produzione alle stelle per i fertilizzanti e l’energia. Per questi motivi il prezzo per i consumatori potrebbe aumentare ancora del 15% secondo le stime della Coldiretti. Una passata di pomodoro da 700 ml, quindi, potrebbe arrivare a costare più di 1,70 euro contro l’1,30 euro di adesso.

Ma non è solo il pomodoro ad aumentare ma anche altri generi alimentari come la pasta. La siccità che imperversa ha portato ad una minore produzione e all’aumento del prezzo nonché ad una minore qualità. Quindi i pomodori non solo costeranno di più ma la loro qualità sarà anche più bassa per colpa del caldo forte.
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