Guerra Ucraina, la Russia fa partire le esercitazioni nucleari, si teme il peggio

Iniziano le esercitazioni nucleari, la Russia fa sempre più sul serio e la minaccia ora è per tutta l'Europa.

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Brutte notizie sul fronte bellico, la guerra in Ucraina è ormai prossima al giorno 100, ma la Russia continua a fare la voce grossa e ora la minaccia nucleare si fa sempre più tangibile. Avviate infatti le esercitazioni nucleari nella provincia di Ivanovo, a nordest di Mosca. Quali sono le intenzioni di Putin? Vuole davvero scatenare una guerra atomica nel cuore dell’Europa?

Guerra in Ucraina, la minaccia nucleare

Al via le esercitazioni nucleari per la Russia. A riportare la notizia è l’agenzia di stampa Interfax, citando il ministero della Difesa russo. Nella nota si legge che circa 1.000 militari si stanno esercitando in manovre intensive utilizzando oltre 100 veicoli tra cui i lanciamissili balistici intercontinentali Yars, ha affermato il dicastero. Si tratta quindi di una notizia che non può fare altro che preoccupare la resistenza ucraina, ma non solo. l’Unione Europea tutta guarda a questo conflitto con grande preoccupazione, e non è da escludere a questo punto che l’UE possa accogliere le richieste di Zelensky di intensificare le sanzioni.

Inasprire le sanzioni è infatti stata l’ultima richiesta che il presidente ucraino ha fatto al Consiglio dell’UE nel suo ultimo intervento in videoconferenza. Il presidente si è concentrato poi anche su altre questione, come la richiesta di maggior spazio doganale: “Abbiamo bisogno di uno spazio doganale comune che rafforzi sia l’Ucraina che tutti coloro che sono coinvolti nel commercio con noi. Abbiamo bisogno di uno spazio di pagamento comune che acceleri l’integrazione a livello della gente comune. E uno spazio di roaming comune. È molto importante che i nostri sfollati, più di cinque milioni, non subiscano discriminazioni”.

Guerra in Ucraina, il sostegno degli USA

Continua a sfregarsi le mani invece Biden, il suo sostegno non manca, infatti gli USA hanno inviati agli ucraini sistemi missilistici più avanzati. Biden però precisa che in questo caso si tratta di missili balistici di difesa, a protezione del proprio territorio, e non per colpire in Russia. La pressione di Zelensky però non si allenta, il presidente fa sapere che a ogni giorno di guerra l’Ucraina perde dai 60 ai 100 soldati, una situazione che si sta facendo insostenibile e che deve essere fermata in qualche modo.

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