Guerra in Ucraina, cosa farà Putin il 9 maggio? E lo scenario della «guerra totale»

Guerra in Ucraina, il 9 maggio Putin potrebbe annunciare la guerra totale, i piani previsti.

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Guerra in Ucraina

La data del 9 maggio si avvicina e per la guerra in Ucraina potrebbe rappresentare davvero una svolta. Mosca sta organizzando la grande parata sulla piazza Rossa per ricordare la vittoria sulla Germania nazista nel 1945, ma si teme che Putin possa annunciare la guerra totale. Nonostante negli ultimi giorni il Cremlino abbia negato una tale ipotesi, non si può escludere che Putin voglia ancora allargare gli orizzonti. Un altro scenario, invece, vedrebbe Putin annunciare la fine del conflitto e accontentarsi di ciò che ha ottenuto in questi due mesi e mezzo di guerra.

Guerra in Ucraina, il 9 maggio Putin potrebbe annunciare la guerra totale

Con la guerra totale, Putin potrebbe mobilitare tutte le risorse di una nazione di 150 milioni di abitanti ma c’è scetticismo dietro a questa ipotesi. Secondo Toni Capuozzo, storico inviato Mediaset, difficilmente il 9 maggio il presidente ucraino dichiarerà una guerra totale:

“Avendo sbagliato in pieno la previsione sull’invasione del 24 febbraio – mi sembrava impossibile e irrazionale, pur stra-annunciata – ci tengo a essere prudente, adesso, nelle previsioni. Ma non riesco ad accettare che davvero Putin annuncerà, il giorno della parata della Vittoria, una guerra totale”

Fine delle ostilità o Putin ha altri piani?

Secondo il giornalista è più probabile la proclamazione della fine delle ostilità:

“Un colpo di scena sull’asse più improbabile – Vaticano/Ankara/Mosca/Pechino – e la dichiarazione, dalla piazza Rossa, di una disponibilità a sospendere il fuoco e a trattare. Naturalmente da posizioni di relativa forza, con in mano un Donbass allargato e Mariupol, e il corridoio di terra verso la Crimea. Dunque un Putin ferito sì dalla mancata presa di Kiev, dalla mancata caduta di Volodymyr Zelensky, dalle ingenti perdite di uomini e mezzi, ma comunque in grado di cantare vittoria, sia pure con la v minuscola”.

In base alle parole del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, la Russia non dichiarerà una guerra totale il 9 maggio come invece avevano annunciato alcuni media britannici. Resta quindi da capire che cosa vorrà fare Putin.

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