Green Pass obbligatorio per andare in palestra o al ristorante al chiuso: l’idea italiana che segue il modello francese

L'Idea del Green Pass obbligatorio esteso come quello francese, anche in Italia.

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Super Green Pass

Si continua a parlare del Green Pass obbligatorio anche per andare al ristorante, al bar, nei centri commerciali e nei luoghi dove fino ad oggi non è previsto. L’esempio francese ha colpito molto anche l’Italia e ormai da giorni il tema è molto dibattuto.

Il Green Pass esteso all’italiana cerca di seguire il modello francese

Macron ha comunicato ai francesi che dal 21 luglio il Green Pass sarà obbligatorio anche per salire sui mezzi pubblici e andare al ristorante. Una decisione che se da un lato ha spinto 1 milione di francesi a prenotare subito il vaccino, ha creato non poche polemiche: ieri a Parigi e in altre città francesi hanno sfilato migliaia di persone contro la decisione di Macron. In Italia, con l’aumento dei contagi a causa della variante Delta, si sta facendo strada l’idea di proporre ugualmente il Green Pass ed estenderlo anche ad altri eventi e per andare al ristorante.

Dove sarà obbligatorio?

A causa della variante Delta, c’è il timore che i contagi aumentino a dismisura durante le vacanze, soprattutto nei giovani. Per questo si potrebbe puntare a rendere obbligatorio il Pass come in Francia. A trovarsi concordi sull’estensione del Certificato Verde sono il Partito democratico e il ministro della Salute Roberto Speranza mentre per il Commissario per l’Emergenza, Francesco Figliuolo, andrebbe comunque fornita l’alternativa del tampone.

La proposta italiana è quella di rendere obbligatorio il Green Pass in tutti i luoghi a rischio assembramento, quindi anche per andare allo stadio, in palestra, partecipare ad eventi, convegni ma anche salire su treni e aerei e per andare in discoteca. Si ipotizza anche di estenderlo per andare nei ristoranti al chiuso.

La discussione è ancora calda ma rischia di diventare urgente soprattutto dopo che saranno analizzati i dati settimanali da parte dellISS. La ministra per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini ha parlato di “Una via italiana all’uso ampio del green pass” cioè esteso ma non come in Francia.

Ma dove sarà obbligatorio in Italia il Green Pass dopo la seconda dose? Sicuramente per andare ai concerti e allo stadio, ma anche per i congressi e gli eventi. Dovrebbe estendersi anche alle palestre e le attività sportive. Rimane in bilico la questione se renderlo obbligatorio per andare al ristorante e al bar. Molti ristoratori sono contro e annunciano proteste per la paura di perdere clienti. Per mediare si pensa quindi di imporlo solo nei ristoranti al chiuso. Anche per salire sui treni e aerei potrebbe diventare obbligatorio mentre è escluso per i mezzi pubblici quali bus e metro in quanto sarebbe impossibile fare controlli. Intanto, il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, ha parlato di “Misura eccessiva e onerosa per le famiglie costrette a pagare il tampone per andare a mangiare una pizza”.

Vedi anche: Green Pass solo dopo seconda dose e obbligatorio per ristoranti e centri commerciali anche in Italia: la stretta anti variante Delta

 

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