Green Pass obbligatorio, ne serviranno “due”: utilizzo graduale in base al quadro di ogni regione

Green Pass dopo la prima dose per andare al ristorante, si valuterà anche la situazione delle singole Regioni.

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Entro domani il Governo deve decidere in merito al Green pass obbligatorio. A giorni è infatti atteso un nuovo decreto che dovrebbe valere dal 26 luglio con le nuove regole valide questa estate anche per contrastare la variante Delta.

Green Pass su due livelli per salvare la zona bianca

Tra le ipotesi il Green Pass dopo la prima dose per andare al ristorante al chiuso mentre il Green Pass con doppia dose servirà per i luoghi affollati. Si valuterà anche in base alla situazione delle singole regioni: in caso di maggiore incidenza servirà comunque il Green Pass dopo la seconda dose. L’obiettivo del Governo è fare in modo che l’Italia resti in fascia bianca fino a Ferragosto, per questo si stanno anche studiando nuovi parametri per la zona gialla. Oggi si incontreranno le Regioni mentre entro giovedì il Consiglio dei ministri si riunirà in modo da far uscire il decreto lunedì prossimo.

Dove sarà necessario

Considerando questa nuova classificazione, dunque, serviranno due Green Pass e si terrà conto dei luoghi dove più alto è il rischio di contagiarsi. Nella prima fase, quindi, potrebbe essere sufficiente la prima dose di vaccino per andare nei ristoranti al chiuso mentre la seconda dose necessaria per andare nei luoghi affollati: stadi, concerti, convegni, eventi, luoghi dello spettacolo, palestre, discoteche. Per i ristoranti all’aperto, invece, non dovrebbe essere previsto nessun limite.

L’idea è quella di pensare a una modulazione e gradualità a seconda del quadro della regione: si possono cioè prevedere intensificazioni dell’utilizzo del green pass a seconda della situazione. Se c’è una situazione che peggiora, automaticamente ci può essere un’applicazione più ampia del green pass, se una Regione rimane bianca ci può essere un tipo di utilizzo di green pass, ma se una Regione ha criticità maggiori, piuttosto che chiudere si applica il green pass più restrittivo” ha sottolineato il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa.

Quasi sicuramente servirà il Green Pass anche per i salire su treni, aerei e navi, ma anche su questo punto se ne saprà di più entro giovedì, quando il Governo avrà deciso in merito al nuovo Certificato Verde. Tra le quasi certezze anche la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 ottobre o forse direttamente fino al 31 dicembre.

Vedi anche: Green Pass esteso a ristoranti al chiuso e locali, l’obiettivo dell’Italia per salvare il paese fino a Ferragosto

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