Green pass obbligatorio per i lavoratori: chi è esentato, quanto valgono i tamponi e l’effetto sulla campagna vaccinale

Green Pass obbligatorio per lavoratori: effetti sulla campagna vaccinale.

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Dal 15 ottobre, il Green Pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori pubblici e privati, dai dipendenti pubblici, fino ai dipendenti privati, compresi partite Iva, professionisti, ma anche colf, badanti e baby sitter. Insomma, ogni lavoratore dovrà mostrare il pass per poter accedere all’area di lavoro, pena la sospensione dello stipendio e multe salate da 600 a 1.500 euro. Tra le novità, i tamponi che avranno un prezzo calmierato di 15 euro in tutte le farmacie.

Chi è esentato dal Certificato Verde e quanto saranno validi i tamponi

Tutti i lavoratori del pubblico e del privato dovranno esibire il Certificato Verde. Ad essere esenti sono solo i lavoratori che per motivi di salute certificati non possono vaccinarsi e quindi sono esenti dal Green Pass. Novità anche per la validità del tampone molecolare, che è stata estesa a 72 ore contro le 48 ore precedenti. Dunque, i tamponi molecolari avranno una validità di 72 ore e quelli rapidi antigenici sempre di 48 ore.

Effetti sulla campagna vaccinale grazie al Green pass obbligatorio per i lavoratori

Ma che effetti ha avuto sulla campagna vaccinale l’estensione del Green Pass a tutti i lavoratori? L’annuncio del premier Draghi, ha avuto sicuramente avuto gli effetti sperati. Infatti negli ultimi giorni molte regioni hanno visto un aumento delle richieste. Solo in Lombardia, poco dopo l’ufficialità del decreto le prenotazioni per le nuove prime dose di vaccino sono raddoppiate. Il 17 settembre sono sono state 14.568. “Negli ultimi due giorni si è assistito a un forte incremento dell’adesione dei cittadini alla campagna vaccinale. Oggi (ieri 17 settembre, ndr) il dato parziale delle 19 segnala un aumento del 119% rispetto alla media dei primi 15 giorni del mese” ha scritto su Twitter la vicepresidente di regione Lombardia, Letizia Moratti.

Una situazione simile si è verificata in Piemonte e Liguria, dove le adesioni sono più che raddoppiate.

In Toscana, sono nettamente cresciute le prenotazioni, si parla del triplo di richieste di somministrazione solo per i lavoratori mentre in Lazio, rispetto ai giorni precedenti c’è stato un aumento del 10%, stessa percentuale della Sicilia, una delle regioni con meno adesioni in assoluto. Attualmente in Italia sono 40.787.140 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Mancano ancora all’appello 3.424.070 di over 50. Lo scopo del Governo è proprio quello di arrivare al 90% della popolazione vaccinata entro breve, per evitare la risalita dei contagi.

Vedi anche: Green Pass esteso a tutti i lavoratori: sospensioni, multe e denunce, tutte le regole

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