Green Pass, mascherine, smart working, cosa cambierà dal 1° aprile, la road map per il ritorno alla normalità

Green Pass, scuola, smart working, da aprile il ritorno graduale alla normalità.

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Stop Green Pass

Dopo l’annuncio di Draghi, che ha confermato l’addio allo stato d’emergenza dal 31 marzo, ci si interroga sulla road map del governo per il ritorno alla normalità. Tra le ipotesi spicca quella di riportare tutte le competenze al ministero della Salute.

Green Pass, scuola, smart working, da aprile il ritorno graduale alla normalità

Quello che ormai sembra chiaro, è che il Green Pass dovrebbe essere abolito entro l’estate, a marzo dovrebbe arrivare un nuovo decreto con un calendario preciso delle prossime riaperture.
Il sottosegretario Andrea Costa ha confermato che il 31 marzo scadrà lo stato d’emergenza e da quel momento molte restrizioni non ci saranno più. Molto probabilmente, non bisognerà più mostrare la Certificazione Verde Covid-19 per i luoghi all’aperto dal 1 aprile. Da questa data, non dovrebbe essere più necessario avere il pass per mangiare nei bar e ristoranti all’aperto, così come partecipare ad eventi e sport sempre all’aperto. Previsto anche un allentamento sui trasporti a lunga percorrenza e per gli hotel, anche in vista delle vacanza di Pasqua.

Decadranno anche le regole per lo smart working

Da aprile a giugno, ci sarà una sorta di graduale ritorno alla normalità. Il 31 marzo, decadranno anche le regole relative allo smart working e le aziende dovranno contrattare con dipendenti e sindacati. Si tratta di un percorso a tappe, che prevede anche il decadimento dell’obbligo di green pass per i negozi e in genere di tutte le restrizioni. Il 21 giugno, potrebbe rappresentare la data cruciale. Quasi certamente sarà ancora obbligatoria la mascherina al chiuso, almeno fino all’estate. Entro giugno si dovrebbe togliere l’obbligo di green pass anche per cinema, teatri e palestre.

Secondo la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini: “Tutti pensiamo, in primis Draghi, Berlusconi, ma anche Salvini che si debba andare verso un graduale allentamento delle misure perché, grazie ai vaccini, curva e numeri fanno ben sperare”. Si attende, quindi, un decreto per la metà di marzo con tutte le novità.
Intanto, quasi certamente fino al 15 giugno resterà l’obbligo di vaccino per over 50 e il Green Pass per andare al lavoro.

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