Green Pass Europeo dal 1° luglio: certificato verde Covid-19 per viaggiare senza divieti

Il Parlamento Ue ha votato a favore del Green Pass Europeo, in arrivo a luglio.

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Il Green Pass Europeo sarà realtà dal 1° luglio. Il Parlamento europeo dopo la riunione di ieri a Strasburgo ha votato a favore del Green pass europeo o certificato digitale Covid-19, che permette di viaggiare tra i Paesi Ue senza fare il tampone o quarantene se si è vaccinati o guariti.

Dal 1° luglio Green Pass Ue per viaggiare, a che cosa serve

Per il Green Pass Europeo si attende la firma finale, attesa per lunedì per poi entrare in funzione da luglio. Bisognerà infatti aspettare che i Governi adeguino i sistemi informatici per renderlo disponibile anche attraverso Qr Code. Nello specifico, il Green Pass Ue prevede:
-Un certificato digitale o cartaceo che durerà 9 mesi a partire dal 14esimo giorno successivo dalla seconda dose di vaccino, oppure a 6 mesi dalla guarigione o 48 ore dal tampone rapido negativo o da 72 ore da quello molecolare negativo.
-Servirà per viaggiare senza obbligo di quarantena nei 27 Paesi Ue oltre che in Svizzera, Islanda, Norvegia, Liechtenstein.

Dal 1 luglio i Paesi Europei dovranno quindi adeguarsi alle regole senza imporre ulteriori restrizioni anche se ogni Paese potrà introdurre delle regole aggiuntive, ad esempio, qualora dovesse comparire una variante, si parla in questo caso di “regole necessarie e proporzionate per tutelare la salute pubblica“. Il certificato verde Covid-19 è già partito in Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Polonia, Lituania, Grecia, Croazia e Spagna mentre ancora il nostro paese non ha iniziato la distribuzione ma si accelera anche per l’arrivo in Italia, dove sarà disponibile sull’App Io e Immuni con accesso tramite Spid o Carta di Identità. In Italia, inoltre, il Green Pass potrebbe servire anche per andare in discoteca.
In merito al Pass europeo, Didier Reynders, commissario europeo alla giustizia, ha confermato che il Green Pass sarà gratuito e sarà “di facile accesso e disponibile a tutti gli europei”.

Certificato verde per andare in discoteca in Italia

Se il Green Pass Ue servirà per viaggiare per turismo, lavoro o motivi familiari in Europa, in Italia si sta facendo largo l’ipotesi di farlo valere anche per andare in discoteca. Negli ultimi giorni, infatti, si sta discutendo in merito alle riaperture delle discoteche da luglio e tra le ipotesi c’è proprio quella di permettere l’accesso solo a chi possiede il Pass: quindi a chi si è vaccinato, guarito dal Covid o chi si sottopone a tampone negativo. Dunque, si parla di accessi controllati per riaprire in sicurezza. La stessa cosa che già si sta facendo con eventi, cerimonie e matrimoni.

Per il resto, in merito alla riapertura delle discoteche si dovrà discutere sulle regole relative alla capienza, l’uso delle mascherine e la distanza di sicurezza. Secondo il sottosegretario alla Salute Andrea Costa: “Si farà quel che è necessario ma niente distanziamento sulla pista da ballo: imporlo sarebbe solo ipocrita”. L’intesa insomma sembra vicina e da luglio i giovani potranno tornare a ballare.

Vedi anche: Vacanze, Green Pass e tamponi per viaggiare in Italia: cos’è il Passenger locator form

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