Grande fratello illegale, criminali spiavano nelle case per 20 euro

La polizia di Milano scova due gruppi criminali che spiavano nelle case dei normali cittadini e vendevano lo streaming per 20 euro.

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Un’altra terribile truffa ai danni di ignari cittadini. Scovati due gruppi criminali che vendevano streaming live di appartamenti, piscine e spogliatoi a 20 euro. Spiavano nell’intimità delle persone per danaro. La Polizia di Milano ha braccato i criminali interrompendo l’attività illegale che svolgevano.

Spiati online, incubo in italia

Altro che tutela della privacy, questi terribili cybercriminali hanno spiato l’intimità degli italiani in diverse città del paese per venderne il live streaming a soli 20 euro. Si trattava di un sistema finalizzato alla violazione, mediante intrusioni informatiche, di impianti di videosorveglianza installati per lo più in abitazioni private. Tra i luoghi spiati anche spogliatoi di palestre e piscine.

Per fortuna, tutto è bene ciò che finisce bene. La Polizia Postale del capoluogo lombardo, infatti, con il coordinamento del Servizio Polizia Postale di Roma e della Procura della Repubblica di Milano, ha concluso un’operazione di polizia giudiziaria che ha interessato 10 città su tutto il territorio nazionale. L’operazione della polizia lombarda ha preso il nome di Real Window.

Criminali braccati, spiavano gli italiani

I due gruppi criminali erano riusciti a mettere sottoscacco la sorveglianza informatica di ben 10 città italiane, quindi in pratica avevano il controllo del territorio nazionale e potevano offrire svariate offerte ai guardoni che per il prezzo di 20 euro si divertivano a spiare i malcapitati ignari. Una sorta di Grande Fratello illegale, senza il consenso dei partecipanti, un incubo che fortunatamente, grazie all’intervento delle forze dell’ordine, si è finalmente concluso.

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