Gli Anelli del Potere non avrà nulla a che vedere col Signore degli Anelli, ecco perché

Cosa ispira realmente la serie Amazon Gli Anelli del Potere? In realtà Il Signore degli Anelli sarà solo il contesto narrativo.

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Il 2 settembre è il giorno di uscita della prima puntata de Gli Anelli del Potere, la serie Amazon che si ispira al Signore degli Anelli. È ormai però doveroso precisare che appunto si tratta di una produzione che si ispira ai lavori di Tolkien e che ha poco a che vedere anche con la trilogia di Peter Jackson, vediamo perché.

Gli Anelli del Potere non è un prequel

Molti avevano capito che, nonostante potesse prendersi molte libertà da Tolkien, sarebbe stato comunque un prequel fedele alla trilogia di Jackson, Il Signore degli Anelli, mantenendosi in continuità narrativa naturalmente anche con l’altra trilogia, Lo Hobbit. La verità invece è completamente diversa. Amazon racconterà una ipotetica era precedente, vagamente ispirata agli scritti di Tolkien, ma che poco avrà a che vedere con le pellicole del regista neozelandese.

Il titolo Il Signore degli Anelli, con sottotitolo Gli Anelli del potere, ha finito per infastidire perfino Elija Wood, il Frodo della trilogia cinematografica, il quale dice di essere rimasto sorpreso dalla scelta di produzione, visto che non c’è nessuna correlazione tra le due opere. Dobbiamo forse però spezzare una lancia a favore di Amazon, innanzitutto per motivi di marketing, visto che il titolo richiama immediatamente un folto numero di appassionati, e poi perché in fondo la trama dovrebbe comunque vertere intorno alla figura di Sauron, anche se non come diretto protagonista delle varie storyline.

Gli Anelli del Potere, non è il Silmarillion

Qui veniamo invece alla questione più annosa, ossia la fedeltà con l’opera di Tolkien. Se con la trilogia di Jackson possiamo ancora trovare alcuni punti di contatto, con la saga di Tolkien invece proprio no. In realtà quanto raccontato in questa epoca è infatti descritto nel Silmarillion, ma solo di recente gli autori hanno confessato di non averne i diritti, quindi tutto ciò che verrà mostrato nelle puntate è di pura invenzione degli sceneggiatori, con vaghe ispirazioni alle citazioni delle epoche antiche fatte nel testo de Il Signore degli Anelli, in special modo nelle appendici. Insomma, potremmo quasi definirlo una fanfiction a questo punto, o comunque assolutamente non canonico da un punto di vista tolkieniano.

Vista in questa ottica, non dobbiamo poi prendercela troppo se alcuni elfi sono diventati improvvisamente neri.

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