Gambe gonfie e “buccia d’arancia”? Colpa del caldo: ecco 10 alimenti drenanti e alcuni consigli

La ritenzione idrica, che aumenta in estate a causa della vasodilatazione, è la causa di gambe gonfie e buccia d’arancia.

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La ritenzione idrica, che aumenta in estate a causa della vasodilatazione, è la causa di gambe gonfie e buccia d’arancia.

Uno dei nemici più insidiosi dell’estate è la ritenzione idrica, che, a causa della vasodilatazione e del maggiore ristagno dei liquidi, può creare problemi di gambe gonfie e di effetto “buccia d’arancia”.

Si tratta di un disturbo piuttosto diffuso e che colpisce prevalentemente le donne: qualora non vi sia una motivazione di carattere patologico (squilibri di sistema nervoso e linfatico o cattiva circolazione), ciò che porta alla ritenzione idrica è uno stile di vita sedentario e abitudini alimentari scorrette.

In questo articolo forniremo una serie di indicazioni su come affrontare il nemico dell’estate al meglio, mediante l’alimentazione e altri consigli dietetici.

Quali sono i cibi maggiormente drenanti per affrontare il problema di gambe gonfie e buccia d’arancia?

Quando l’organismo ha una scarsa capacità drenante, la conseguenza – la ritenzione idrica – può portare a caviglie e piedi gonfi, gambe che dolgono al tatto, senso di affaticamento e ovviamente il famoso effetto buccia d’arancia.

La ritenzione idrica non porta a un aumento di peso, ma in generale il sovrappeso rallenta la diuresi e quindi attiva un circolo vizioso che favorisce appunto il ristagno dei liquidi. Decisivo, dunque, è affiancare a un’attività fisica adeguata anche una dieta variegata, sana e che prevede alimenti drenanti. Ecco quali sono i più importanti:

  • ananas
  • asparagi
  • anguria
  • cetrioli
  • lattuga
  • cipolle
  • mirtilli
  • mele
  • ribes
  • pomodori

Alcuni consigli dietetici contro la ritenzione idrica

Il consiglio fondamentale è la riduzione del sale: il sodio, infatti, rappresenta il più importante alleato della ritenzione idrica. Fondamentale è sapere che il sodio è presente in molti alimenti, come insaccati e formaggi stagionati, che dunque andrebbero ridotti o evitati del tutto.

Importante è dunque l’assunzione di minerali depurativi come magnesio e potassio, che rappresentano il nemico più efficace per contrastare il sodio, in quanto combattono il ristagno dei liquidi.

Sono molti i cibi che contengono magnesio e potassio:

  • frutta secca
  • legumi
  • cereali integrali
  • pesche
  • banane
  • fragole
  • albicocche
  • verdure a foglia larga

Un altro consiglio è sicuramente quello di bere molta acqua, in quanto favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso: occorre bere almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno e sarebbero da preferire quelle che presentano un residuo fisso minore di 50 mg/L (acque poco mineralizzate).

Importante è anche arricchire la propria dieta con alimenti che contengono fibre, proprio perché aiutano il lavoro dell’intestino, tengono sotto controllo glicemia e colesterolo, favoriscono il drenaggio di liquidi e tossine. Dunque:

  • carciofi
  • mele
  • asparagi
  • finocchi
  • prugne
  • legumi
  • cereali integrali

Infine, il consiglio è quello di seguire una dieta sana, cercando di evitare alimenti grassi e ricchi di zuccheri semplici. Preferire dunque alle carni rosse, salumi e formaggi, le carni bianche, le uova, il pesce e i legumi. Per limitare l’assunzione degli zuccheri semplici, bisognerebbe ridurre il consumo di farine raffinate (le bianche) e prediligere le farine ricavate da cereali integrali.

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