Film pirata per aggirare l’embargo USA, ecco come in Russia si va al cinema

La Russia si affida ai film pirata per aggirare il blocco degli Stati Uniti, file Torrent a manetta per recuperare i film USA.

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Le sanzioni a seguito dell’invasione dell’Ucraina hanno colpito la Russia su diversi aspetti dell’economia nazionale. Tra questi ci sono anche le sale cinematografiche che, di colpo, si sono trovate senza la distribuzione dei film statunitensi. I film pirata sembrano essere stati la risposta. Ci sono infatti sale cinematografiche in Russia che proiettano film scaricati direttamente da Torrent, una pratica illegale anche per la stessa Federazione russa.

Film pirata, la soluzione illegale

È un vero e proprio embargo cinematografico quello che gli USA hanno attivato contro la Russia. Già da tempo i proprietari di sale cinematografiche avevano avvertito il governo palesando le proprie preoccupazioni in merito, ma alla fine un soluzione non è stata trovata e i cinema russi si sono semplicemente trovati a constatare quanto fosse difficile attirare il vasto pubblico senza il richiamo delle pellicole hollywoodiane. Scaricare film pirata dai file Torrent è però decisamente più facile rispetto a procurarsi le pellicole clandestinamente come si faceva negli anni 80.

Se durante la guerra fredda infatti i sovietici dovevano superare i confini per procurarsi i VHS americani da vedere in casa con amici e parenti, ora si può scaricare tranquillamente un film pirata online e vederlo anche in ottima qualità. Se poi è possibile anche affittare una sala cinematografica per proiettarlo, allora ecco che il problema è completamente aggirato e risolto.  Sui social, ad esempio, il film The Batman è stato pubblicizzato con il passaparola e gli interessati si sono trovati poi in sala per vedere il film Torrent scaricato dopo aver pagato il biglietto.

Film pirata, la preoccupazione degli esercenti

Non è chiaro quanto la pratica sia estesa in Russia al momento, ma gli stessi esercenti ne sono preoccupati.

Ecco il comunicato rilasciato dall’associazione russa dei proprietari di cinema:

“Comprendiamo che tali casi sono riconducibili principalmente al panico che ha travolto il settore in assenza di una risposta efficace da parte del governo all’attuale situazione critica dei cinema russi, e dell’incapacità dell’industria cinematografica russa di offrire a breve termine film spettacolari che siano interessanti per un pubblico vasto, e questo nonostante l’impressionante sostegno ricevuto dall’industria cinematografica a spese del bilancio statale”.

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