Esami maturità 2019: le nuove regole per gli studenti italiani

Cambiano le regole per gli studenti che dovranno affrontare l'esame di maturità. Una panoramica sulle novità.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Cambiano le regole per gli studenti che dovranno affrontare l'esame di maturità. Una panoramica sulle novità.

Tra giugno e luglio si terranno gli esami di maturità 2019. Sono numerose le novità che attendono gli studenti italiani in vista della prova più importante del loro percorso scolastico, prima che per molti di loro si aprano le porte dell’Università. Nelle ultime ore sono tanti gli alunni che frequentano il quinto anno delle scuole superiori a domandarsi quali sono le nuove regole da seguire per prepararsi al meglio. A seguire dunque vedremo tutte le novità sugli esami di maturità di quest’anno, senza dimenticare i paletti che resteranno invece fermi.

Addio alla terza prova, la seconda diventa multidisciplinare

Gli studenti che si diplomeranno nell’estate 2019 dovranno sottostare a due prove scritte e il tradizionale orale. La grande novità di quest’anno consiste dunque nell’addio alla terza prova scritta. La prima prova resta confermata con il tema di italiano, un punto fermo da sempre negli esami di maturità. Con la cancellazione della terza prova cambierà però anche la seconda prova. Se fino allo scorso anno gli studenti di ciascun corso erano chiamati a sostenere un esame su una specifica materia (latino o greco al liceo classico, matematica allo scientifico, soltanto per citare due esempi), nel 2019 tutto questo cambierà: spazio dunque alla prova multidisciplinare, che coinvolgerà le altre materie caratterizzanti del proprio corso di studi.

  • Prima prova: 8 ambiti (artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico, tecnologico)
  • Seconda prova: prova mista latino-greco (liceo classico) / matematica e fisica insieme (liceo scientifico)

Cambia il punteggio assegnato a ogni prova

L’addio alla terza prova non è l’unica novità che si porteranno dietro gli studenti. Oltre a questo, infatti, è prevista la variazione del punteggio assegnato per ciascuna prova, che avrà un peso diverso poiché non sarà più distribuito su tre prove ma su due. Un’altra conseguenza dell’assenza della terza e ultima prova scritta prima degli orali porta anche una modifica al voto di ammissione all’esame. Tutto questo avrà ovvie ripercussioni sul voto finale.

  • Massimo 20 punti per ciascuna prova
  • Massimo 20 punti per la prova orale
  • Crediti del triennio fino a 40 punti
  • Bonus 5 crediti solo a chi matura 30 crediti nel triennio e 50 punti all’esame (tra le 2 prove scritte e l’orale)

Le date

La prima prova scritta è prevista per il giorno 19 giugno. La seconda prova scritta si terrà la mattina seguente, il 20 giugno. Per gli orali invece il Miur lascia assoluta libertà a tutti gli istituti italiani, che decideranno in autonomia il proprio calendario interno.

Cosa non cambia

La commissione sarà costituita sempre da 6 professori (3 interni e 3 esterni) oltre a un presidente. Oltre alla prima prova di italiano, questa è l’unica certezza rimasta dei nuovi esami di maturità di quest’anno.

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Argomenti: Notizie, Scuola