Equinozio di primavera 2022, quando arriva, curiosità e cosa significa

I segreti dell'equinozio di primavera, ecco la lore, le curiosità e il significato di questo evento astronomico.

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Come ogni anno, anche quest’anno arriva l’equinozio di primavera, un evento astronomico che da all’alba dei tempi l’uomo ha associato al mito offrendogli connotati divini. Vediamo qual è la data di quest’anno e scopriamo alcune curiosità in merito.

Equinozio primavera 2022, data e curiosità

In questo 2022 l’equinozio di primavera si verificherà il 20 marzo. Trattandosi di un evento astronomico ben preciso, sappiamo anche l’orario, per quanto riguarda il fenomeno in sé, ossia le 16:33 nell’emisfero boreale. È bene dunque precisare che cosa si intende realmente per equinozio di primavera, senza naturalmente addentrarci troppo in argomentazioni scientifiche che non ci competono. L’equinozio (dal latino aequĭnoctĭum, derivato a sua volta dalla locuzione aequa nox, cioè «notte uguale (per durata) al dì») è quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui quest’ultimo si trova allo zenit dell’equatore. In sostanza, come i solstizi, anche gli equinozi (che sono 2 ogni anno) marcano il movimento di avvicinamento delle stagioni astronomiche sulla terra.

Per quanto concerne invece le curiosità, posiamo dire che inizialmente, ossia nel calendario giuliano promulgato da Giulio Cesare, l’equinozio cadeva sempre il 25 marzo. Con quello Gregoriano invece l’evento è stato spostato da 4 giorni, ma come abbiamo visto ora esiste uno studio astronomico che ci dice con certezza quando ogni anno avviene il fenomeno. La nuova datazione basata sul calendario gregoriano è stata avviata a partire dal Concilio di Nicea del 325.

Equinozio di primavera 2022, aspetti culturali

Come tutti i fenomeni che hanno a che fare con gli astri e i pianeti, anche l’equinozio è fortemente associato a religioni antichi e moderne. La stessa Pasqua cristiana, è essenzialmente ispirata dal concetto di rinascita, cosa che appunto la primavera rappresenta.

Dicasi la medesima cosa per le antiche religioni pagane, con Eostre a rappresentare questa celebrazione, e ancora oggi in Inghilterra la pasqua si dice appunto Easter. Anche i norreni avevano il loro equinozio, era il Blòt, equinozio dedicato a Odino, ed era di due tipi, quello di ottobre e quello di aprile.

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