Elezioni regionali Basilicata 24 marzo 2019: come si vota e le urla dal palco “io sono fascista”

Continua la polemica sulla frase "io sono fascista" pronunciata ad un comizio per le elezioni regionali in Basilicata del 24 marzo da una candidata iscritta nelle liste della Lega. Ecco le info e come votare.

di , pubblicato il
Continua la polemica sulla frase

Il prossimo 24 marzo 2019 ci saranno le elezioni regionali in Basilicata e intanto proseguono le polemiche su quello che è accaduto ad un comizio a Melfi. Gerarda Russo, candidata iscritta nelle liste della Lega alle elezioni regionali, infatti, rispondendo ad un gruppo di contestatori ha urlato “Io sono fascista“. Ecco quello che è accaduto e come si voterà domenica per le elezioni in Basilicata.

Diventano un caso le parole pronunciate da una candidata delle liste della Lega

Domenica 24 marzo 2019 si voterà per le elezioni regionali in Basilicata e le parole di Gerarda Russo, una candidata iscritta nelle liste della Lega, sono diventate un caso. Ciò è accaduto in un comizio a Melfi quando la donna rispondendo ad un gruppo di contestatari ha urlato “Io sono fascista” come si sente in alcuni video che sono stati pubblicati subito in rete. La Russo ha però replicato pubblicando il video integrale del suo comizio. La donna ha spiegato infatti di aver detto “Se fascista vuol dire lottare per il popolo, io sono fascista”. Tale frase, comunica la Russo, è arrivata in risposta ad alcuni contestatori che urlavano “Fascisti, fascisti”.

L’accusa è stata mossa da Valerio Tramutoli insieme alla lista con la quale è candidato alla presidenza della regione Basilicata il cui nome è “Basilicata Possibile”. L’uomo ha comunicato che presenterà un esposto alla Procura di Potenza per “apologia di fascismo”.

Come si vota per le elezioni regionali in Basilicata

Domenica 24 marzo 2019 si voterà per le elezioni regionali in Basilicata. Le urne resteranno aperte dalle 7 del mattino alle 23 di sera per eleggere il presidente della Regione ed il Consiglio Regionale. L’elettore si dovrà presentare al seggio con un documento di identità in corso di validità nonché con la tessera elettorale. Chi non ha la tessera oppure l’ha smarrita potrà richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.

I dettagli per votare

L’elettore potrà votare per un candidato presidente tracciando un segno e quindi una “X” sul suo nome. In questo caso il voto sarà valido soltanto per l’elezione del presidente e non si estenderà a nessuna lista.

L’elettore potrà anche votare per un candidato presidente e per una delle liste ad esso collegate o soltanto per una lista. In quest’ultimo caso il voto si estenderà anche al candidato presidente collegato ad essa.

Attenzione: non sarà ammesso il voto disgiunto per cui non si potrà scegliere un candidato presidente ed una lista diversa da quelle a lui collegate. Se si dovesse presentare tale situazione, la scheda verrà annullata. Si ricorda inoltre che l’elettore potrà esprimere una o due preferenze per i candidati alla carica di consigliere comunale della lista che si sceglierà di votare. Si dovrà però scrivere il cognome oppure il nome più il cognome in caso di omonimia.

Infine qualora dovessero essere espresse due preferenze allora esse dovranno essere di candidati di sesso diverso e della medesima lista. Se ciò non avverrà la seconda preferenza sarà annullata e resterà valida soltanto la prima. Diventerà presidente della Regione Basilicata, infine, chi otterrà il maggior numero di voti.

Leggete anche: Elezioni europee 2019, Ue e l’incubo fake news.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,