Elezioni europee 2019: quando, come si vota ed il sistema elettorale

Ecco quando si vota in Italia, le modalità di voto, ed il sistema elettorale in vista delle Elezioni Europee 2019.

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Ecco quando si vota in Italia, le modalità di voto, ed il sistema elettorale in vista delle Elezioni Europee 2019.

Le elezioni europee 2019 si avvicinano. Le urne infatti si apriranno negli Stati membri dell’Unione Europea (che sono in tutto 27) tra il 23 ed il 26 maggio prossimi. Per l’Italia tale evento sarà davvero importante in quanto testerà il Governo Conte dopo l’exploit di marzo 2018. Detto ciò, ecco la data delle elezioni europee nonché le informazioni sul sistema elettorale.

Quando si vota in Italia per le elezioni europee 2019

Nel nostro paese saremo chiamati alle urne per le elezioni europee 2019 domenica 26 maggio 2019. Gli orari saranno dalle ore 7 alle ore 23. Si evince inoltre che, ai fini delle votazioni, l’Italia sarà divisa in 5 circoscrizioni elettorali ed ognuna di essa avrà un colore diverso. Ci sarà la sezione Nord-occidentale con scheda grigia per le regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia quella Nord-orientale con scheda marrone per le regioni Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Veneto.  Ci sarà poi la sezione centrale con la scheda di colore rosso per le regioni Toscana, Lazio, Umbria e Marche nonché la sezione Italia meridionale con la scheda arancione per Campania, Abruzzo, Basilicata, Puglia e Calabria. Infine quella per l’Italia Insulare con scheda rosa per le regioni Sicilia e Sardegna.

Come si vota alle elezioni europee 2019

Il voto di lista alle elezioni europee si potrà esprimere tracciando sulla scheda con la matita (che sarà consegnata alle urne) una X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. Sarà anche possibile esprimere fino a tre voti di preferenza per i candidati della lista votata. Il sesso dei candidati votati dovrà essere diverso altrimenti la terza preferenza sarà annullata. Il voto di preferenza, nel dettaglio, si dovrà esprimere scrivendo, nella riga apposita di fianco al contrassegno della lista votata, il nome ed il cognome o soltanto il cognome del candidato presente in lista. Qualora vi fossero cognomi simili, si dovrà inserire sia il nome che il cognome e, se richiesta, anche la data di nascita.

Informazioni sul sistema elettorale

Ogni Stato membro può eleggere massimo 96 europarlamentari e minimo 6.

Al momento è la Germania che ne elegge il numero massimo mentre l’Italia è ferma a 73 così come il Regno Unito e la Francia. In vista dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea si è deciso (da Bruxelles) che 27 seggi saranno ridistribuiti mentre gli altri saranno lasciati vuoti in attesa dell’ingresso di nuovi paesi come il Montenegro e l’Albania. Si evince inoltre che al momento si voterà per eleggere 76 europarlamentari italiani e quindi 3 in più rispetto al 2014. Se le trattative sulla Brexit tarderanno, invece, l’Italia avrà solo 73 europarlamentari perché si voterà anche nel Regno Unito per cui la distribuzione dei seggi sarà la medesima del 2014. Infine ricordiamo che il sistema di voto sarà il proporzionale puro per il quale lì’Italia, come già comunicato, sarà divisa in cinque circoscrizioni e la soglia di sbarramento sarà al 4%.

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