'Come si elegge il Presidente della Repubblica: tutti i passi

Ecco come si elegge il Presidente della Repubblica: il 24 gennaio prima convocazione Parlamento

Ecco passo passo come si elegge per il Presidente della Repubblica Italiana: il 24 gennaio 2022 ci sarà la prima convocazione del Parlamento.

di , pubblicato il
presidente della repubblica

Il prossimo 24 gennaio ci sarà la prima convocazione per eleggere il nuove Presidente della Repubblica. Roberto Fico, il Presidente della Camera dei Deputati, ha infatti convocato il Parlamento per tale data alle ore 14. L’avviso è stato poi pubblicato anche nella Gazzetta Ufficiale. Ma come si elegge esattamente il Presidente della Repubblica?

Come si elegge il Presidente della Repubblica?

Per le prime 3 votazioni per l’elezione del Presidente della Repubblica la Costituzione vuole che la maggioranza richiesta sia quella dei due terzi dei componenti dell’Assemblea. Dalla quarta votazione, invece, basterà anche la maggioranza assoluta. Il nuovo Presidente è eletto a Montecitorio dal Parlamento in seduta comune insieme a 58 rappresentanti delle regioni. Ognuna di queste ultime ne elegge infatti tre tranne la Valle d’Aosta che ne elegge solo uno. A presiedere tale seduta è poi il Presidente della Camera ovvero Fico. I grandi elettori quest’anno saranno nel totale 1008 o 1009 ma ovviamente per il Covid-19 non potranno restare tutti in aula.

Come detto per le prime tre votazioni è richiesta la maggioranza di due terzi dei componenti dell’Assemblea. Quindi 672 o 673 voti, il numero effettivo dipenderà dalla proclamazione del seggio del senatore dem Porta che subentrerà a Cairo ma solo se ciò avverrà prima del 24 gennaio. Il quorum si abbasserà poi dal quarto scrutinio in quanto basteranno soltanto 505 voti (maggioranza assoluta componenti assemblea).

Ecco come si vota per eleggere il Presidente della Repubblica

Ma come si voterà esattamente? Ebbene voteranno prima i senatori poi i deputati ed infine i delegati regionali. La chiamata dei Grandi Elettori come da prassi verrà ripetuta due volte. Ogni votante entrerà nella cabina sotto il banco della presidenza (per far sì che il voto sia segreto) e scriverà il nome del candidato nella scheda che gli verrà consegnata e timbrata dal segretario generale di Montecitorio.

Il votante poi dovrà depositare la scheda ripiegata in quattro parti presso l’urna “insalatiera” davanti al segretario di presidenza.

Sarà poi il Presidente della Camera a fare lo spoglio leggendo in aula il nome dei candidati uno per volta. I funzionari della Camera ed i componenti dell’Ufficio di Presidenza di Montecitorio conteranno poi le schede. Infine per ciascuna votazione verranno letti i risultati all’Assemblea dopo ovviamente lo spoglio. Le preferenze per i canditi, però, dovranno essere almeno due per la verbalizzazione in quanto chi ottiene 1 solo voto è di solito conteggiato tra i voti dispersi.
Leggi anche: Elezione presidente della Repubblica, conti correnti di nuovo a rischio con l’uomo del prelievo forzoso?
[email protected]

Argomenti: ,