Ecco come la Russia rischia il default e come Putin vuole bloccare export grano, zucchero e mais

Putin vuole bloccare export di grano, zucchero e mais, così il presidente della Russia vuole salvarla dal default.

di , pubblicato il
Putin

Tempi duri per la Russia, Putin corre ai ripari e pensa al blocco dell’esportazione di alcuni prodotti. Ecco la strategia dello zar per evitare il default del paese. Intanto il Rublo crolla sempre più.

Default Russia, la strategia di Putin

È questa la strategia di Putin per evitare il default della Russia, vietare l’esportazione di grano e zucchero, al fine di mantenere la stabilità del mercato interno. Ad annunciarlo è la vicepremier Victoria Abramchenko su Telegram. Nella comunicazione la vice premier ha aggiunto che gli atti introdotti dal Ministero dell’Industria e del Commercio per vietare l’esportazione di zucchero bianco e grezzo dalla Federazione Russa fino al 31 agosto, così come quella di grano, segale, orzo e mais fino al prossimo 30 giugno”.

Il blocco potrebbe scattare già da oggi. Non dovranno quindi trattenere il fiato per troppo tempo gli investitori, vista la celerità della messa in atto della nuova strategia economica del paese. Il rischio di default però rimane altissimo, e per domani è atteso il round decisivo, visto che scadranno gli oltre 100 milioni di dollari di pagamenti per di due bond russi, quello con scadenza nel 2023 e l’altro nel 2043. E non saranno le ultime scadenze dell’anno, le altre arriveranno il 31 marzo e il 4 aprile, rispettivamente per debito di 359 milioni e 2 miliardi di dollari.

Default Russia, il piano disperato

Nei giorni scorsi un nuovo decreto ha stabilito che la Russia potrà pagare in rubli i debiti verso i paesi che hanno applicato sanzioni, tra questi c’è anche l’Italia. Questo decreto russo potrebbe però creare una crisi finanziaria planetaria, visto che i soldi in questione sono a tutti gli effetti bloccati, quindi non cambiabili in dollaro o in euro.

La strategia di Putin in questo senso sembra quindi chiara, trascinare nel baratro anche il resto del mondo, visto che il suo paese sta colando a picco a causa delle sanzioni che l’occidente gli ha imposto. E in tutto questo la Cina si sfrega le mani.

Potrebbe interessarti anche Il pane in Russia ora si compra a rate? La conferma arriverebbe da una foto shock

Argomenti: