Domenica ecologica Napoli: stop auto 9 giugno 2019, orari, strade interessate e deroghe

Stop auto a Napoli per la domenica ecologia del 9 giugno 2019: ecco orari, strade interessate e deroghe.

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Stop auto a Napoli per la domenica ecologia del 9 giugno 2019: ecco orari, strade interessate e deroghe.

A Napoli la prossima domenica ovvero il 9 giugno 2019 tornerà la domenica ecologica per cui ci sarà il blocco della circolazione dei veicoli dalle ore 9.30 del mattino alle ore 13 limitatamente alle zone del territorio comunale indicate nella Delibera numero 292 del 2015. Ecco le strade interessare e le deroghe.

Strade interessate: domenica ecologica Napoli 9 giugno 2019

Domenica 9 giugno 2019 sarà limitata la circolazione dei veicoli nell’area individuata e resa nota sul sito del Comune di Napoli, ecco il link.

In ogni caso le strade perimetrali di ingresso saranno le seguenti:

  • 1 – Sferisterio – Via delle legioni,
  • 2 – Aiuola Santa croce,
  • 3 – Via Pessina,
  • 4 – Piazza Municipio,
  • 5 – Via de Pretis,
  • 6 – Piazza Bovio,
  • 7 – C.so Vittorio Emanuele,
  • 8 – Tondo di Capodimonte,
  • 9 – Via Foria,
  • 10 – Piazza Carlo III,
  • 11 – Piaza Sannazzaro,
  • 12 – Via G. Serra,
  • 13 – Via Santa Maria degli Angeli,
  • 14 – Via Acton,
  • 15 – Via C. Colombo,
  • 16 – Via Mergellina,
  • 17 – Corso Lucci,
  • 18 – Piazza Garibaldi,
  • 19 – Via Marina,
  • 20 – Via Volta,
  • 21 – Via G. Ferraris,
  • 22 – Via Brin,
  • 23 – Via Gianturco,
  • 24 – Via Reggia di Portici,
  • 25 – Via Riviera di Chiaia, Via Caracciolo e
  • P 26 – Via Caracciolo, Via Posillipo.

Deroghe circolazione per domenica ecologia 9 giugno 2019 Napoli

Domenica 9 giugno 2019 a Napoli ci sarà la domenica ecologica. Potranno però circolare in tale giornata le seguenti categorie:

  • coloro che trasportano diversamente abili con capacità ridotta di deambulazione. Dovranno però essere muniti del tesserino rilasciato dalle Autorità nonché i veicoli della Napoli Servizi adibiti al trasporto dei disabili,
  • veicoli elettrici con emissione nulla,
  • i veicoli delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile, della Polizia Locale del Comune, dei militari, del servizio dell’Amministrazione della Giustizia con apposito permesso rilasciato dal Tribunale o dalla Procura nonché veicoli con a bordo dei Ministri di Culto che dovranno officiare riti religiosi,
  • veicoli intestati ad aziende o società erogatrici di servizi pubblici, enti pubblici ed inoltre quelli chiamati in caso di emergenza o quelli adibiti all’esecuzione di lavori di pubblicità utilità o urgenti,
  • ciclomotori, motoveicoli o autoveicoli con a bordo un medico che dovrà effettuare una visita domiciliare d’urgenza o anche quelli con a bordo personale operante nel settore dell’informazione giornalistica o fotografi professionisti,
  • motoveicoli che trasporteranno oggetti per coloro che hanno malattie gravi (che richiederanno quindi l’espletamento di trattamenti terapeutici rigorosamente periodici e sistematici limitati nel tempo) previa certificazione sanitaria che dovrà anche riportare l’indicazione della patologia e la necessità della terapia.
    Inoltre servirà l’attestazione della struttura privata e tecnica e quindi del terapeuta laddove la terapia verrà eseguita con orari e giorni di effettuazione,
  • ciclomotori, motoveicoli o autoveicoli che trasporteranno medicinali o gas terapeutici,
  • bus ed autoveicoli aziende di trasporto pubblico, bus turistici, taxi ed autoveicoli a noleggio,
  • autoveicoli di portata inferiore a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di materiale sanitario urgente o medicinali adeguatamente certificato,
  • i veicoli dei Consoli di carriera con targa speciale “CC” e quelli dei Consoli onorari che avranno a fianco della targa il contrassegno di forma circolare con lo stemma della Repubblica e la sigla “CC” di colorazione rossa ed infine
  • i veicoli di coloro che dovranno partecipare a cerimonie religiose come una comunione. La richiesta di deroga per costoro dovrà essere invita a mezzo e-mail o fax al servizio autonomo di Polizia locale insieme alla certificazione del Parroco o dell’Ufficio di Stato Civile.

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