Diritti tv tornei Uefa negli USA, è iniziata la battaglia, sarà record di investimenti

Gli USA vogliono vedere le partite dei nostri tornei UEFA. È ufficialmente iniziata la battaglia per i diritti tv.

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Negli USA la battaglia per i diritti tv delle competizioni UEFA è già partita. A scontrarsi ci sono i colossi dello streaming Disney, Paramount, Fox, NBCUniversal, Warner Bros, Apple TV+ e Prime Video.

Diritti tv UEFA in USA

I giornali a stelle e strisce lo hanno già definito come una guerra all’ultimo sangue. Stiamo parlando dello scontro per i diritti tv di Champions, Europa League e Conference Cup. Benché gli Stati Uniti rappresentino a livello calcistico la periferia del mondo, quando si parla di investimenti il discorso cambia, visto il potere economico degli USA è decisamente alto. Ecco perché secondo gli analisti sarà l’accordo più remunerativo di sempre per la UEFA.

Secondo gli esperti si arriverà a oltre 2,5 miliardi di dollari, cifra record che farà sicuramente la gioia della UEFA e potrebbe rappresentare un nuovo trampolino di lancio per uno sport che sta vivendo effettivamente un momento di crisi, vedi ad esempio l’idea di far partire una Superlega, ipotesi che alcuni club europei avevano motivato asserendo alla crisi economica che li aveva colpiti. I diritti tv in questione interesseranno 6 anni di calcio, ossia le stagioni 2024/2025 – 2030/2031.

Diritti tv, è guerra

Il primo round per i diritti del calcio europeo in USA si archivierà con la chiusura delle prime offerte da completarsi entro il 15 agosto. In questa data la UEFA valuterà le prime aste, con l’obiettivo appunto di raggiungere un accordo il più remunerativo possibile, ma non è da escludere la divisione in pacchetti per più piattaforme, un po’ come già succede in Europa, anche se le intenzioni sono quelle di dividerle per massimo due aziende. La Champions, torneo europeo calcistico per club più seguito, potrebbe vivere quindi una nuova era di gloria se gli USA dovessero accaparrarsela e mostrarne poi interesse.

Anche se è bene precisare che per gli States la vera battaglia rimarrà quella per i diritti della NBA, in quel caso le cifre supereranno i 10 miliardi di dollari.

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