Dieta di Okinawa, la dieta della buona salute: cos’è e perché se ne parla tanto

Perché gli abitanti di Okinawa sono i più logevi del mondo: solo per la dieta? Ma come si attua?

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Perché gli abitanti di Okinawa sono i più logevi del mondo: solo per la dieta? Ma come si attua?

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare molto della dieta di Okinawa che prende il nome dalla popolazione più longeva del mondo. L’arcipelago di Okinawa si trova nel tratto di mare tra il Giappone e Taiwan e qui c’è, come detto, il popolo più longevo del mondo con una durata di vita media di 81,2 anni. I centenari sono invece circa il 20% mentre le malattie cardiovascolari sono ridotte dell’80% rispetto all’America e i tumori sono il 40% in meno. I livelli di colesterolo sono invece generalmente più bassi mentre il danno da radicali liberi è circa la metà rispetto a quello riscontrato nelle persone di 70 anni di altre nazioni.

La dieta della longevità

La dieta di Okinawa consta di un basso apporto calorico e si basa prevalentemente sul consumo di alimenti di origine vegetale. A questo si aggiunge anche uno stile di vita caratteristico degli abitanti di tale luogo orientato ad una condizione di benessere generale.

Come detto l’alimentazione è essenzialmente vegetale ma si mangia anche moderatamente pesce e si fa un uso sporadico di carne (come quella del maiale). Nel menù tipico degli abitanti di Okinawa non manca mai il riso integrale che spesso viene cotto al vapore. Inoltre il consumo dei carboidrati è molto ridotto e avviene sopratutto mediante il consumo di patate dolci a polpa rossa che hanno un indice glicemico basso. Prima di iniziare i pasti, poi, costoro consumano verdure cotte al vapore o crude e poi utilizzano tante alghe come i kombu e i nori. Sulla tavola degli abitanti di Okinawa, inoltre, non mancano mai i legumi sopratutto la soia mentre i latticini vengono assunti poco o mai.

Secondo i ricercatori la buona salute di tale popolo avrebbe a che fare anche con l’ambiente anche se la loro dieta non va per nulla sottovalutata.

Gli alimenti vegetali integrali consumati rappresentano infatti il 90% della dieta tradizionale. Inoltre optano per le proteine a base di soia come i fagioli ed il tofu che spesso consumano insieme alla verdure saltate in padella in un piatto tradizionale chiamato Chanpuru.

Secondo gli esperti la dieta di Okinawa è anti-infiammatoria e ad alto contenuto di antiossidanti. Inoltre ha un basso contenuto di calorie ed è ricca di sostanze nutritive. Proprio per tutto questo si potrebbe spiegare l’allungamento dell’aspettativa di vita.

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