'Decreto Natale 2021: divieto feste Capodanno e discoteche chiuse

Decreto Natale 2021: divieto feste a Capodanno e discoteche chiuse fino al 31 gennaio

Capodanno senza feste in piazza e neanche nei locali. Discoteche chiuse fino al 31 gennaio.

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Decreto Natale

Tra le nuove misure che fanno parte del nuovo decreto Natale, troviamo anche la chiusura delle discoteche fino al 31 gennaio e il divieto di organizzare feste all’aperto e nei locali a Capodanno, regole che di fatto cancellano tutti gli eventi dell’ultimo dell’anno.

Decreto Natale, Capodanno senza feste in piazza e neanche nei locali

Le nuove misure si rendono necessarie per arginare il contagio da variante Omicron, che ormai in Italia è arrivata al 30% di incidenza, senza contare il boom di contagi delle ultime ore, 44mila il 23 dicembre, numeri che non si vedevano da inizio pandemia. Mentre non si prevedono cambiamenti per il pranzo di Natale o il cenone della Vigilia, il decreto avrà un effetto più pesante sui festeggiamenti di Capodanno. Infatti, fino al 31 gennaio, saranno vietati concerti, eventi “che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico”, come si legge nella bozza del decreto.

In sostanza, nessun Capodanno si potrà festeggiare nei locali e neppure nelle piazze. Erano già molte le città che avevano cancellato eventi ma altrettante erano pronte ad eventi diffusi in giro per la città, di fatto il decreto cancella tutti i programmi, non ci saranno feste nè concerti di ogni tipo nelle piazze nè all’aperto, così come sarà vietato organizzare feste in discoteca o nei locali. Il Capodanno, in sostanza, si potrà festeggiare a casa ma il ministro Speranza raccomanda la massima attenzione per chi pensa di organizzare feste nelle abitazioni private.

Discoteche chiuse fino al 31 gennaio

La nuova misura relativa alla chiusura delle discoteche prenderà il via dal 30 dicembre e ha già scatenato la polemica da parte di Maurizio Pasca, presidente di Silb-Fipe, il Sindacato dei Locali da Ballo, che all’Adkronos ha detto: “Eravamo già pronti per lavorare il 31 dicembre con la speranza di compensare una parte dei 4 miliardi di euro di perdite di due anni di chiusura. Ma ecco che in poche ore tutto è stato distrutto”. 

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