Crisi Ucraina, Al Bano a Un Giorno da Pecora sapeva già tutto sui piani di Putin?

Clamorose rivelazioni di Al Bano a Un Giorno da Pecora, il cantante svela retroscena sulla crisi ucraina.

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Interessante quanto sorprendente intervento da parte di Al Bano a Un Giorno da Pecora, il programma radiofonico di Rai Radio1. Il cantante pugliese ha parlato della crisi Ucraina e da grande conoscitore della Russia ha dichiarato che sapeva già tutto dei piani di Putin.

Crisi Ucraina, Al Bano sapeva tutto

Non è la prima volta che Al Bano si lascia andare a esternazioni più grandi di lui, molti ricorderanno le sue parole inappropriate sui dinosauri, ma stavolta sembra averlo fatto con una certa cognizione di causa. Carrisi ha infatti espresso il suo parere sulla crisi Ucraina e sull’intervento della Russia nella possibile lotta armata. Alla fine al momento la situazione è ancora instabile, non è da escludere la via diplomatica che, a conti fatti, rimane al momento l’esito più probabile, ma lo scontro da guerra vera e propria non è certo scongiurato del tutto.

Ciò che però ora fa scalpore sono le parole di Al Bano il quale a Rai Radio1, nel programma Un Giorno da Pecora, afferma che già sapeva tutto dei piani del Cremlino e del leader Wladimir Putin. “Il messaggio che vuole dare Putin è che l’Ucraina non deve entrare nella Nato? Esattamente la chiamavano la Russia bianca ed era parte della Russia, anche se forse qualche ucraino potrebbe incavolarsi a sentire queste parole”. Queste le parole del cantante in merito alla diatriba Russia Ucraina.

Crisi Ucraina, parla Al Bano

Al Bano aveva anche incontrato tempo fa Putin, quindi non è da scartare l’ipotesi che effettivamente avesse discrete informazioni a riguardo. Inoltre, era stato anche inserito nella black List dei cantanti indesiderati dall’Ucraina, probabilmente proprio per la sua vicinanza al leader russo. Ecco come prosegue: “Confermo, infatti io ho alzato il telefono, ho chiamato l’ambasciatore ucraino in Italia e gli ho detto che le uniche cose che sono abituato a sparare sono le note”. Infine, in merito alla ritirata russa ha detto: “Io lo sapevo, lo immaginavo e lo avevo anche detto, che ci crediate o no”.

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