Crema protettiva per bambini richiamata per sostanza tossica (rettifica URIAGE)

Ritirata crema per bebè, conteneva sostanza tossica con attività di disturbo endocrino.

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Ritirata crema per bebè, conteneva sostanza tossica con attività di disturbo endocrino.

Ritirata dalle farmacie una crema protettiva per neonati poiché contenente una sostanza tossica. Lo ha evidenziato RAPEX, il sistema di informazione rapida per i prodotti non conformi della UE. La crema conteneva una sostanza chimica, il butilparabene, che provocava reazioni pericolose.

Ritirata crema protettiva

Affidarsi a queste creme per attenuare il rossore provocato dal pannolino è indubbiamente un rimedio ormai abbastanza frequenze per le mamme di oggi.

Il consiglio però è sempre quello di utilizzare prodotti naturali, cercando di affidarsi alla chimica il meno possibile. In questo caso, sotto accusa finisce la pasta antiarrossamento Uriage. A lanciare l’allarme è RAPEX che invita a non usare il seguente prodotto: URIAGE PREMIERE CHANGE CREMA PROTETTIVA BEBE 100 ML.

Il valore di butilparabene al suo interno è di 0,051%. Questo composto organico aromatico, è un conservante ampiamente usato nei cosmetici ma da tempo sotto la lente di ingrandimento per i suoi possibili effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo. Il prodotto è confezionato in tubo di plastica da 100 ml di colore blu e precisamente identifica l’articolo con il numero di lotto / codice a barre: 3661434002298, 801202 – EXP 01/21, prodotto in Francia.

Secondo le ultime ricerche, tale sostanza non va assolutamente somministrata a bambini inferiori ai 3 anni, per i motivi appena menzionati. La denuncia di RAPEX è arrivata in data 15 marzo, il prodotto è stato prontamente richiamato. Naturalmente, chi si trovasse in casa tale sostanza, e invitata a non usarla assolutamente sul proprio bambino, visti i rischi segnalati e la potenziale attività di disturbo endrocrino.

RETTIFICA da parte di URIAGE

In merito alla segnalazione da parte del Rapex inerente il prodotto 1er change bébé lotto 801202 di URIAGE, la società Laboratoires Dermatologiques d’Uriage Italia S.r.l., controllata dall’omonima società francese e titolare del noto marchio dermocosmetico francese, precisa che la Crema 1er Change non contiene butilparabene (“butylparaben”). La notifica del RAPEX è infatti fondata su un falso risultato positivo dovuto a errate modalità di conduzione dell’analisi.

Campioni dello stesso prodotto e specifico lotto sono stati sottoposti dalla società ad una ulteriore analisi condotta da un laboratorio terzo e indipendente e che ha certificato la totale assenza di butilparabene.

Per la societa è fondamentale garantire l’efficacia e la sicurezza di prodotti innovativi che rispettano standard di qualità molto elevati sin dal processo produttivo. Laboratoires Dermatologiques d’Uriage rassicura i propri consumatori ribadendo la sicurezza del prodotto oggetto dell’analisi, pienamente conforme alla norme EU.

Scheda tecnica

Cos’è il Rapex

Il Rapex è un sistema comunitario di informazione rapida per i prodotti non conformi, grazie al quale le Autorità nazionali degli Stati membri notificano alla Commissione europea i prodotti (ad eccezione degli alimenti, farmaci e presidi medici) che rappresentano un rischio grave per la salute e la sicurezza dei consumatori.

Il falso positivo

La segnalazione del RAPEX è il risultato un’analisi chimica condotta da un laboratorio delle Autorità Sanitarie della Repubblica Ceca sul prodotto 1er change bébé lotto 801202 che presenterebbe tracce di butylparaben. A seguito di questi risultati, nel gennaio 2019, Uriage ha sottoposto il prodotto del lotto sopradescritto ad ulteriori analisi curate da ANALYTEC Laboratories, che hanno invece certificato l’assenza di butylparaben. Alla base di questo falso risultato positivo c’è un errore nel metodo di conduzione delle analisi che ha permesso la confusione all’interno della crema tra il conservante “O-cymen-5 ol” (CAS: 3228-02-2) e il “butylparaben” (CAS 94-26-8). La presenza di entrambi questi conservanti può essere infatti evidenziata in formula tramite metodo UV-HPLC, alla stessa lunghezza d’onda. Per differenziare i conservanti tra di loro, un laboratorio deve utilizzare il metodo HPLC + rivelazione UV + diode-bar (PDA/DAD), metodo non utilizzato nella rilevazione oggetto della segnalazione del Rapex e quindi fonte dell’errore.

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