Covid, Palestra Virgin Milano Corso Como: un caso di contagio, disposta la quarantena

E intanto i casi riscontrati all'interno della palestra Virgin di Lambrate salgono a 14, di cui 5 variante Delta

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Covid palestra virgin

Ancora Covid nelle palestre Virgin di Milano. In questo caso si tratta della palestra Virgin Active Milano Corso Como, una delle punte di diamante del gruppo per servizi forniti (prima del Covid, ovviamente) e per posizione, inserita nel cuore di uno dei quartieri più alla moda di Milano.

Nella giornata di ieri, a chi risultava aver frequentato il corso Cross Active WOD in giorno 4 giugno 2021 ore 19:00 all’interno della palestra Virgin Corso Como, è arrivata una comunicazione da parte dell’Agenzia di tutela della salute della città metropolitana di Milano nella quale, “considerata la probabile infezione da variante virale più contagiosa“, sebbene siano trascorsi 10 giorni dall’ultimo contatto si disponeva la quarantena da concludere solo a seguito di tampone naso-faringeo negativo.Covid palestra Virgin Milano Corso Como

 

Covid palestra Virgin Milano Lambrate: i contagi salgono a 14, e 5 sono della variante Delta

Intanto, come riporta l’Adnkronos, salgono a 14 i casi di Covid rilevati all’interno della palestra Virgin Active di Milano Lambrate di cui 5 associabili alla variante Delta, la tanto temuta per capacità di propagazione ex variante indiana, individuati grazie ai tamponi effettuati sul personale e sui frequentatori della palestra che erano entrati in contatto con i primi casi rilevati. Nove campioni sono ancora in fase di analisi da parte dei laboratori incaricati. Ats Città Metropolitana di Milano sta quindi proseguendo l’attività di contact tracing sui frequentatori della palestra entrate in contatto con i nuovi casi individuati, che vengono posti in isolamento e inviati a eseguire il tampone di controllo.

Giusto ieri avevamo comunicato la decisione, a ben quattro giorni dalla scoperta del focolaio, della palestra Virgin Milano Lambrate di chiudere una settimana.

Covid e palestre, quale sicurezza?

Viene spontaneo chiedersi il livello di sicurezza all’interno delle palestre, anche se forse generalizzare non sarebbe corretto visto che siamo certi che in molti luoghi le regole vengano seguite con scrupolo.

Tuttavia le palestre per loro natura ambienti chiusi dove si produce sforzo fisico e respiri profondi, dove si condivido attrezzi in spazi spesso ristretti non sono proprio i luoghi più indicati per evitare il rischio contagio.

E intanto, non tralasceremo mai di rammentare, gli abbonati che cercano di disimpegnarsi dal contratto che li obbligherebbe a prolungare la loro presenza per svariati mesi e pagare per intero un servizio con forti limitazioni (a tal proposito vedi il nostro precedente articolo Focolaio Covid-19 nella palestra Virgin, che obbliga a prolungare gli abbonamenti ) continuano a penare vendendosi calpestati i loro diritti di consumatori.

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