'Covid e regole convivenza con il virus, perché molte di queste non reggono

Covid e regole di convivenza con il virus, ecco perché molte di queste non reggono

Covid e regole virus, cosa dice l'ultimo report Gimbe. Ecco perché molte di queste non reggono.

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Covid braccialetto elettronico

Mentre la curva del contagio covid sembra piano piano scendere, con l’ultimo bollettino che segnalava 155mila contagi, la Fondazione Gimbe ha fotografato la situazione settimanale dei ricoveri in terapia intensiva e nei reparti ordinari.

Covid e regole virus, cosa dice l’ultimo report Gimbe

Secondo il report, parte delle proposte avanzate dalle Regioni, non sono accettabili, partendo dal superamento del sistema nelle scuole e la revisione della classificazione dei ricoveri. Oltretutto sembra che la spinta alla vaccinazione obbligatoria per gli over 50 non abbia sortito fino in fondo l’effetto sperato così come l’apertura ai vaccini per i bambini dai 5 agli 11 anni.

Dal 1 febbraio, gli over 50 non vaccinati, ad oggi quasi 2 milioni, rischiano una multa di 100 euro, che sembra non aver cambiato molto i fatti, visto che dopo la prima settimana di vaccinazioni, ora le prime dosi sono nuovamente calate. Il presidente Nino Cartabellotta ha spiegato che ancora la circolazione del virus è forte e c’è anche pressioni negli ospedali con ricadute anche sui pazienti ricoverati per altre patologie.

Inoltre, le Regioni spingono per semplificare le regole di convivenza, come la sospensione delle zone bianche, gialle e arancioni e del contact tracing. Secondo Cartabellotta: “l’ipotesi di differenziare le regole di sorveglianza sanitaria tra casi sintomatici e asintomatici non è basata su evidenze scientifiche, mentre l’elemento discriminante oggi dovrebbe essere rappresentato esclusivamente dallo status vaccinale”. Da bocciare, secondo Gimbe, anche la proposta di aggiornare le misure di aggiornamento dei lavoratori dei servizi essenziali e ridurre i giorni di isolamento, in quanto non esisterebbero:

 “Evidenze scientifiche per supportare il termine dell’isolamento per i positivi dopo 3 giorni dalla comparsa dei sintomi, senza accertarne la negatività con tampone antigenico o molecolare”.

Revisione del sistema di sorveglianza nelle scuole

No anche per quanto riguarda la revisione del sistema di sorveglianza nelle scuole, in quanto in caso di positività al tampone, lo studente, secondo Gimbe, dovrebbe essere comunque isolato, così come alla revisione della classificazione dei ricoveri Covid.

Infine, Gimbe ha segnalato che ci sono ancora 7,8 milioni di over 12 non vaccinati di cui quasi 2 milioni di over 50 che alimentano il ricovero in ospedale: “Diminuiscono del 15,5% le terze dosi e del 30,9% i nuovi vaccinati. Nonostante la recente introduzione dell’obbligo vaccinale, le prime dosi scendono a 96.957, ovvero il -25,6% rispetto alla settimana precedente”.

Vedi anche: Green Pass illimitato per chi ha la terza dose dal 1° febbraio: tutte le nuove regole

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