'Covid, depressione e disturbi alimentari: effetti pandemia su salute mentale

Covid, depressione e disturbi alimentari: gli effetti della pandemia sulla salute mentale

L'effetto della pandemia sulla salute mentale.

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Variante omicron 5

La pandemia di Covid-19 e in ultimo l’arrivo della variante Omicron che ha causato molti più contagi, ha messo a dura prova la salute mentale degli giovani.

L’effetto della pandemia sulla salute mentale

Secondo gli ultimi studi, infatti, sono aumentati disturbi quali ansia e depressione ma anche problemi alimentari. Un problema che riguarda anche gli adulti, ma che ha colpito molto anche gli adolescenti. Durante la pandemia è aumentato anche l’uso dei device tecnologici che ha contributo all’isolamento. Gli ultimi dati arrivano dal Congresso nazionale della Società Italiana di Neuro-Psico-Farmacologia, che ha condotto vari studi su 80mila giovani.

Dati molto tristi che mettono in luce come 1 giovane su 4 ha problemi di depressione, mentre 1 su cinque di ansia. Un disagio mentale che rischia di avere serie ripercussioni sul futuro degli adolescenti. Lo studio ha anche dimostrato che a soffrire di depressione durante l’infanzia o l’adolescenza, comporta da adulti una salute mentale più complicata e difficoltà nelle relazioni.

La pandemia ha contribuito a peggiorare il quadro, sopratutto con le restrizioni che hanno minato la socialità dei giovani. Le probabilità di avere disturbi mentali è più grande nei ragazzi delle scuole superiori, che più di tutti hanno patito l’isolamento. Secondo Claudio Mencacci, co-presidente Sinpf:

“Non vivere nella normalità ‘pietre miliari’ come l’esame di maturità o i primi amori per la psiche di un giovanissimo è assimilabile a un lutto e come tale può essere un fattore scatenante di ansia e depressione”

La pandemia di Covid-19 ha provocato anche disturbi alimentari 

Un problema che spesso può essere superato con l’aiuto giusto. Molti giovani, infine, hanno mostrato segni di disturbi alimentari, come anoressia o bulimia.

A dimostrarlo è una ricerca dell’Università Cattolica che ha coinvolto 482 studenti di 14-19 anni delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna.
In tutto ciò, bisogna aggiungere che molti giovani passano anche 9 ore al giorno tra chat, internet e videogame, un altro problema che limita il contatto fisico con altri ragazzi e comporta disagi psicologici.

Vedi anche: Pandemia Covid con variante Omicron apre le porte a questo scenario mai sperimentato

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