Cosa succede al nostro corpo se beviamo aceto di mele

Berlo a digiuno è una pratica diffusa, ma nasconde alcune controindicazioni per la salute

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Berlo a digiuno è una pratica diffusa, ma nasconde alcune controindicazioni per la salute

Possibili danni a ossa, bocca, cuore e intersazioni con i farmaci. Bere aceto di mele a digiuno la mattina è pratica assai diffusa e fa bene, ma attenzione alle controindicazioni: se assunto in quantità eccessiva, può creare problemi alla nostra salute. Tra le varie controindicazioni, gli esperti segnalano il rischio di riduzione della densità ossea. La bevanda potrebbe ridurre i livelli di potassio. Inoltre, l’aceto di mele, potrebbe creare interferenze con l’assunzione di alcuni farmaci. È infatti sconsigliato in caso di assunzione di farmaci per malattie cardiache e contro il diabete. Non sarebbe indicato nemmeno se si utilizzano diuretici e lassativi.

Ma se da una parte vi sono controindicazioni, dall’altra vi sono notevoli benefici. Infatti, l’aceto di mele è un ingrediente dalle capacità depurative. Aiuta l’organismo a eliminare le tossine accumulate in eccesso e ne favorisce il drenaggio. Grazie a questa sua capacità, permette di ridurre i gonfiori corporei e consente, inoltre, un miglioramento della circolazione sanguigna. Svolge anche un’azione antiossidante nei confronti delle cellule. Favorisce la digestione e grazie alle fibre in esso contenute apporta benefici alla salute intestinale, migliorandola. Questo alimento consente inoltre la regolazione del pH organico. Aumentando poi la produzione di saliva ed enzimi facilità ancora di più la digestione.

L’aceto di mele ha un potente effetto antinfiammatorio che consente anche di ridurre i radicali liberi. La sua azione favorisce inoltre un’attenuazione delle infezioni del cavo orale. Bere aceto di mele dona anche benefici al sistema immunitario. Si consiglia, ad ogni modo, di stemperarlo in un po’ d’acqua in modo da non essere troppo forte come sapore, e per migliorarlo si può aggiungere un cucchiaino di miele. Se consumato puro potrebbe provocare danni alla bocca e alla gola, rovinando anche lo smalto dei denti.

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