Coronavirus: mangiare al ristorante potrebbe raddoppiare la possibilità di contagio, lo studio americano

Secondo uno studio targato Cdc degli Stati Uniti sembrerebbe che il mangiare all'aperto al ristorante metterebbe più a rischio di contagio da Coronavirus.

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Secondo uno studio targato Cdc degli Stati Uniti sembrerebbe che il mangiare all'aperto al ristorante metterebbe più a rischio di contagio da Coronavirus.

Secondo uno studio targato Cdc (Centers for Disease Control and Prevention) degli Stati Uniti sembrerebbe che il mangiare all’aperto al ristorante metterebbe i soggetti più a rischio di contagio da Coronavirus. Secondo la ricerca gli adulti che sono poi risultati positivi al Covid-19 erano sopratutto quelli (con il doppio delle probabilità) che avevano mangiato fuori nei 15 giorni precedenti l’analisi. Ecco maggiori dettagli sullo studio.

Lo studio

Lo studio targato Cdc degli Stati Uniti ha confrontato 314 individui in 10 Stati negli Usa ovvero California, Colorado, Maryland, Massachusetts, Minnesota, North Carolina, Ohio, Tennessee, Utah e Washington di cui 150 risultati positivi al Covid-19 e 160 negativi . Ciò nel mese di luglio scorso.

A costoro sono state poste domande sulle attività in comunità e poi sono state confrontate le risposte e i risultati dei primi con le altrettante persone negative.

Dall’analisi non sono emerse delle differenze importanti per quanto riguarda il rischio di contagio mediante shopping, riunioni in casa di circa dieci persone, frequentazione di mezzi pubblici, palestre, cerimonie religiose o saloni di parrucchieri.

È emerso, però, che chi invece era stato al ristorante ha mostrato una possibilità doppia di contagio. Gli autori dello studio hanno comunicato che l’esposizione nei ristoranti al virus dipende dalla circolazione dell’aria. L’intensità e la direzione dei flussi potrebbe infatti influire sulla trasmissione del virus nonostante le misure di distanziamento siano applicate in modo corretto. Ricordiamo poi che le mascherine quando si consuma il pasto non si usano mentre per lo shopping, ad esempio, si.

In replica a tale studio l’Afdo, che è l’Associazione dei funzionarti alimentari e farmaceutici, ha evidenziato che però i 10 stati americani, oggetto dello studio, hanno delle restrizioni diverse riguardanti i ristoranti.

In alcuni degli stati su menzionati, infatti, ci sono ancora solide restrizioni nei ristoranti, nei bar e nelle taverne con limitazione servizio alcolici, l’obbligo dio procedere ad ordini ed inoltre il divieto di prolungare l’orario di lavoro in tarda nottata. E poi c’è un numero massimo di tavoli che possono essere occupati e un numero massimo di persone che possono accedere ai servizi.

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