Coronavirus, in un mese calato lo smog sul Nord Italia: ecco le immagini prima e dopo

Come già accaduto in Cina, i blocchi dovuti al Covid-19 hanno provocato un deciso calo dell'inquinamento atmosferico

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Come già accaduto in Cina, i blocchi dovuti al Covid-19 hanno provocato un deciso calo dell'inquinamento atmosferico

Un effetto simile è stato fotografato dai satelliti allʼinizio di marzo in Cina, dove i livelli di biossido di azoto sono calati del 30%. Adesso il fenomeno si ripete ma nel Nord Italia, dopo quasi un mese di restrizioni, zone rosse e chiusure di scuole e attività imposte dal coronavirus, l’inquinamento è decisamente calato.

I livelli di biossido di azoto, un marcatore dell’inquinamento, si sono ridotti chiaramente come mostrano le immagini del satellite Sentinel 5 del programma europeo Copernicus, gestito da Commissione Europea e Agenzia Spaziale Europea (Esa). Le foto sono state pubblicate su Twitter da Santiago Gassò, ricercatore dell’Università di Washington e della Nasa.

Secondo il rapporto ufficiale diramato dal Comune di Milano, i livelli di Pm10 rilevati mercoledì 11 marzo dalle varie centraline Arpa sparse per la città sono rimasti ben al di sotto del limite di 50 microgrammi per metrocubo. Si va dai 21 microgrammi al metro cubo registrati in via Pascal (in zona Città Studi) ai 22 della centralina Verziere e ai 23 in viale Marche, per toccare il picco massimo di 25 microgrammi al metro cubo in via Senato.

Più passeggiate a piedi e meno auto. Valori dovuti alla significativa riduzione del traffico provocata dalla chiusura di scuole, locali e negozi (molti dei quali avevano già scelto di abbassare le serrande per sostenere la campagna #iorestoacasa prima che venisse emanato il più recente decreto del governo in materia). In base ai dati di Arpa, negli ultimi dieci giorni la concentrazione di polveri sottili nell’aria è sempre rimasta tra i 20 e i 40 microgrammi al metro cubo. Un significativo miglioramento, se si considera che nel 2020 c’erano già stati 44 giorni di superamento dei valori limite e che lo scorso 2 febbraio Palazzo Marino aveva indetto la prima domenica a piedi da cinque anni a questa parte, dopo che per settimane l’inquinamento aveva raggiunto livelli allarmanti, con la concentrazione delle polveri sottili attestata attorno ai 78.7 microgrammi per metro cubo.

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