Coronavirus e l’incognita estate 2020: si potrà andare al mare? E viaggiare?

Ancora tante incertezze su come sarà la prossima estate mentre si studiano sistemi per permettere alle persone di andare in spiaggia.

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Ancora tante incertezze su come sarà la prossima estate mentre si studiano sistemi per permettere alle persone di andare in spiaggia.

Nell’incertezza causata dal coronavirus e un lockdown prolungato fino al 3 maggio, sono sempre di più le domande che si stanno facendo gli italiani, in particolare quelle relative all’estate e l’utilizzo delle spiagge. Sarà possibile andare al mare? E in spiaggia? E come cambierà la nostra vita una volta che partirà la fase 2? Bisogna subito specificare che certezze non ce ne sono ma il sottosegretario al ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Lorenza Bonaccorsi, ha dichiarato a Rainews24 che il governo starebbe lavorando per permettere agli italiani di andare al mare questa estate. 

Si potrà andare al mare?

Tra mille dubbi, considerando che la fase 2, se tutto andrà bene, inizierà a maggio ma con molta cautela, il governo sembra voler scommettere anche nella ripresa del turismo tendendo ben presente che la stagione estiva non è lontana. Ovviamente non sarà un’estate come le altre, se è vero che si potrà andare al mare, con tutti i se del caso, sicuramente bisognerà rispettare molte regole, tra cui quella del distanziamento sociale, che nelle spiagge affollate, bisogna precisarlo, non sarà affatto semplice. La mascherina invece potrebbe essere evitata nelle spiagge, visto che si tratta di un luogo aperto ma solo se si rimarrà nei pressi dell’ombrellone. Intanto si inizia a pensare a varie modalità per far ripartire gli stabilimenti, come la prenotazione obbligatoria, le aperture di stagione differenziate, le disinfestazioni delle spiagge e ombrelloni distanziati. Si parla anche di ombrelloni «familiari» per 3-4 persone e fasce orarie per anziani, mentre per i ristoranti, tra le ipotesi, quella delle posate monouso e del distanziamento sociale. Dunque le certezze sono davvero poche in questo momento ma c’è anche da considerare quanta voglia avranno gli italiani di andare al mare o in vacanza in queste condizioni.

Al momento, i pareri sono discordanti anche sulla questione caldo e covid 19. Molti virologi infatti, sembrano divisi sul tema: mentre alcuni esperti come Guido Silvestri pensano che con il caldo il coronavirus sparirà per poi tornare durante i mesi autunnali, altri come Ilaria Capua non sembrano convinti di una regressione con l’aumentare delle temperature. 

Si spera nella vacanza in Italia

In ogni caso il tema viaggi e vacanze è molto caro agli italiani, che vorrebbero avere certezze maggiori in merito ad un ritorno alla normalità e di conseguenza anche sul poter o meno viaggiare. Al momento non è chiaro se si potrà tornare a spostarsi almeno in Italia. L’estero appare lontano, considerando le varie misure di sicurezza dei paesi e il periodo di quarantena imposto. Durante l’estate insomma, si potrebbe sperare di tornare a viaggiare in Italia ma con parecchi cambiamenti: sui treni, ad esempio, non ci sarà più, per ora, la carrozza bar e sono già state attivate sanificazioni frequenti mentre negli aerei, molto probabilmente, bisognerà indossare mascherine e guanti. Le compagnie dovranno operare per modificare i sedili in modo da rispettare il distanziamento sociale e consigliano anche di portarsi il cibo da casa. 

La speranza insomma, è quella di poter viaggiare almeno nel nostro paese, anche se molti hotel e villaggi non hanno ancora deciso se riaprire e oltretutto anche su questo punto le tesi sono contrastanti. Se secondo Federalberghi si potrebbe anche prenotare, visto che la maggior parte delle strutture ricettive potrà spostare la data o annullare il viaggio, Ursula Von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, ha sconsigliato di prenotare al momento vacanze per luglio e agosto considerando che ancora le incertezze sono troppe.

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