Contro la nuova variante sudafricana Omicron servirà la quarta dose di vaccino?

Quarta dose vaccino in arrivo con la nuova variante Omicron.

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L’arrivo della variante Omicron potrebbe accelerare anche sulla quarta dose di vaccino. La nuova variante sudafricana preoccupa non poco gli esperti e anche se finora si invita alla cautela, il fatto che sono stati registrati anche i primi casi in Europa e in Italia non lasci presagire nulla di buono.

Quarta dose vaccino in arrivo con la nuova variante Omicron

Dal 1 dicembre, la terza dose di vaccino sarà prenotabile per tutta la popolazione, anche over 18 ma la questa variante potrebbe cambiare tutto. Infatti non si sa ancora se resiste o meno al vaccino e Pfizer ha da poco dichiarato che per un aggiornamento ci vorranno 100 giorni. Durante un’intervista a La Stampa l’immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Irccs Istituto clinico Humanitas e presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, ha detto che una quarta dose non è quindi da escludere:

“Con un virus cangiante e vaccini efficaci, ma da aggiornare e forse adattare, è difficile parlare di immunità di gregge. Non cambia però l’obiettivo di vaccinare il 90 per cento degli italiani. La terza dose potrebbe dare una buona protezione per Omicron e predisporre meglio a un’eventuale quarta dose aggiornata”

Quando arriveranno i nuovi vaccini

Con l’arrivo di questa nuova variante insomma, non si esclude affatto la quarta dose aggiornata per contrastare scenari peggiori e dare una spinta alla protezione contro il covid-19. A parlare di quarta dose è stato anche Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, a Un giorno da pecora, su Radio 1 secondo cui “Sicuramente faremo una dose di richiamo nel 2022, ragionevolmente a 12 mesi dalla terza, non tra 6 mesi”.

Anche il ministro della Salute israeliano, Nitzan Horowitz, ha già anticipato che la quarta dose non è affatto da escludere.

Ora con l’arrivo della nuova variante sudafricana, se davvero i test dimostreranno che riesce a bucare i vaccini, è chiaro che la quarta dose sarà quasi scontata. Considerando che Pfizer ha annunciato che ci vorranno più di 3 mesi per l’aggiornamento, questo vorrebbe dire che prima di marzo non sarà disponibile un vaccino ad hoc pensato anche per il nuovo ceppo sudafricano.

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