Concorso scuola straordinario, il bando arriverà nel 2020: il vademecum

La procedura selettiva straordinaria per l’assunzione a scuola vedrà il bando uscire nei primi mesi del 2020: ecco requisiti, prove, tempistica assunzioni e tanto altro.

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La procedura selettiva straordinaria per l’assunzione a scuola vedrà il bando uscire nei primi mesi del 2020: ecco requisiti, prove, tempistica assunzioni e tanto altro.

Il Decreto Legge che stabilisce le modalità per il bando del concorso scuola straordinario e ordinario è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 ottobre e adesso il Parlamento ha 60 giorni per effettuare eventuali modifiche. La prima notizia importante che occorre dare è che, dunque, la pubblicazione del bando non potrà avvenire prima dei mesi iniziali del 2020. Sembra che il Miur, comunque, voglia fare in fretta, in maniera tale da permettere lo svolgimento della selezione in tempo utile per le assunzioni a tempo indeterminato a partire dal 1° settembre 2020.

Ecco tutte le info e il vademecum sul concorso scuola straordinario: il nodo dei requisiti, le prove e tanto altro.

I requisiti per accedere alle prove per il concorso scuola straordinario 2020

C’è stato grande dibattito intorno ai requisiti di accesso per la procedura selettiva che vedrà messi al bando circa 24mila posti per i cosiddetti “precari”. Ecco quali sono:

  1. Il titolo di studio valido per poter accedere alla classe di concorso per la quale si intende partecipare
  2. Le annualità di servizio devono essere tre e non necessariamente consecutive, devono essere state effettuate nell’intervallo di tempo tra l’a.s. 2011/2012 e l’a.s. 2018/2019 sia su posto comune sia su sostegno
  3. Almeno una delle tre annualità deve essere stata svolta per la classe di concorso per la quale si intende partecipare
  4. Per quanto concerne gli ITP il requisito di base è il diploma (oltre ovviamente gli altri tre di cui sopra)
  5. Per l’accesso al concorso concernente i posti per il sostegno occorre possedere la specializzazione
  6. Il servizio per l’accesso al concorso scuola straordinario deve essere stato effettuato nelle scuole statali; coloro che presentano i medesimi requisiti ma nelle scuole paritarie potranno partecipare ma soltanto per ottenere l’abilitazione
  7. Ogni candidato può partecipare soltanto a una procedura selettiva, o su posto comune o su sostegno
  8. È libera, invece, la partecipazione sia alla selezione per il concorso ordinario che per quello straordinario anche sulla stessa classe di concorso o per la medesima tipologia di posto.

Le prove del concorso scuola straordinario

Ecco, invece, quali saranno le prove da sostenere:

  1. La prima prova sarà scritta e preselettiva, sarà computer based con domande a risposta multipla e si considererà superata con un punteggio pari a 7/10 – il programma sul quale prepararsi è quello previsto per i concorsi scuola del 2018
  2. La graduatoria sarà formata dal punteggio di questa prova scritta a cui andrà aggiunto il punteggio dei titoli
  3. L’immissione in ruolo (previo superamento anno di prova) sarà per 24mila aspiranti docenti
  4. Il conseguimento dei 24 CFU, qualora non posseduti, sarà totalmente a carico dello Stato
  5. La prova orale sarà considerata superata con un punteggio pari a 7/10
  6. Alla fine dell’anno di prova si avrà il conseguimento dell’abilitazione

Chi supererà la selezione con punteggio 7/10 ma non rientrerà nei 24mila posti messi al bando potrà comunque conseguire l’abilitazione, soltanto se

  1. Ha una supplenza completa (al 30 giugno o al 31 agosto) in una scuola statale o paritaria (ma soltanto se i contributi vengono versati regolarmente)
  2. Consegue i 24 CFU
  3. Supera la prova orale che dà accesso diretto al conseguimento dell’abilitazione.

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