Concorso scuola straordinario 2020: chi potrà partecipare, info bando e i nuovi ministri

Le ultime notizie sul concorso scuola straordinario 2020 a seguito delle dimissioni del ministro Fioramonti.

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Le ultime notizie sul concorso scuola straordinario 2020 a seguito delle dimissioni del ministro Fioramonti.

Lorenzo Fioramonti si è dimesso il 25 dicembre, giorno del Santo Natale a causa dell’insoddisfazione per i fondi ricevuti. Il Ministero dell’Istruzione si è ora scisso: Lucia Azzolina è il nuovo ministro della Scuola mentre Gaetano Manfredi quello dell’Università e della Ricerca. Il premier Conte ha poi puntualizzato che non saranno nominati nuovi sottosegretari. Detto ciò, ecco le ultime novità in merito al concorso scuola straordinario 2020 per la scuola secondaria: chi vi potrà partecipare e quando potrebbe arrivare il bando.

Le info sul concorso scuola 2020 straordinario

Il concorso scuola 2020 straordinario sarà bandito soltanto nelle regioni per i posti di sostegno e per le classi di concorso che si prevede saranno vacanti nel triennio 2020/2023. A tale tipologia di concorso potranno partecipare gli insegnanti con i seguenti requisiti:

  • dovranno avere almeno 3 anni di servizio nella scuola secondaria statale (sarà accettato anche il sostegno) dal 2008/2009 al 2018/2019. Chi terminerà il terzo anno nel 2019/2020 sarà ammesso ma con riserva,
  • coloro che avranno maturato servizio di tre anni in una scuola paritaria anche solo al fine dell’abilitazione ed infine
  • 1 dei 3 anni su indicati dovrà essere stato svolto nella classe di concorso per la quale si parteciperà.

Per concorrere ai posti di sostegno, invece, oltre ai requisiti su comunicati si dovrà anche avere la specializzazione nel sostegno. Ricordiamo infine che i posti totali per il concorso scuola 2020 straordinario saranno in tutto 24 mila mentre gli altri 24 mila saranno per il concorso scuola ordinario.

Bando concorso docenti straordinario: quando ci sarà?

Il concorso straordinario è atteso per il mese di febbraio 2020 anche se dopo le dimissioni di Fioramonti nulla è più scontato. Ogni docente, però, potrà partecipare al concorso straordinario in un’unica regione sia per una classe di concorso che per il sostegno. Inoltre sarà consentita sia la partecipazione alla procedura straordinaria che a quella ordinaria per la stessa classe di concorso e per la stessa tipologia di posto.

Ecco come sarà il percorso  per coloro che vogliono diventare insegnanti:

  • una prova scritta computer based con quesiti a risposta multipla sulle metodologie didattiche e su argomenti inerenti alla propria classe di concorso: per superare la prova il punteggio dovrà essere di 7/10,
  • la graduatoria sarà composta dal punteggio della prova scritta più i titoli,
  • la prova orale si supererà con 7/10
  • qualora si sia vincitori vi sarà l’immissione in ruolo con la necessità di svolgere l’anno di prova,
  • si ricorda che occorrerà conseguire i 24 CFU in discipline psicologiche, pedagogiche e antropologiche con oneri a carico dello Stato.

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