Concorso scuola secondaria 2020: ultime notizie decreto salva-precari, allarme per posti vacanti

Il problema principale della scuola è la precarietà, troppi supplenti, la maggior parte sono precari e c’è anche un forte vuoto per quanto riguarda gli insegnanti di sostegno.

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Il problema principale della scuola è la precarietà, troppi supplenti, la maggior parte sono precari e c’è anche un forte vuoto per quanto riguarda gli insegnanti di sostegno.

Si torna a parlare del concorso scuola, in particolare quello per i docenti della scuola secondaria, dove la situazione appare drammatica. A spiegare la situazione è stato Fabrizio Manca, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, dove, in un’intervista a La Repubblica ha sottolineato come la precarietà in Piemonte sia un problema importante.

Da qui la necessità di un concorso.

Un concorso per insegnanti della scuola secondaria

Il problema principale della scuola è la precarietà, troppi supplenti, la maggior parte sono precari e c’è anche un forte vuoto per quanto riguarda gli insegnanti di sostegno. Chiare, a tal proposito, le parole di Manca: “Se aggiungiamo l’organico “di fatto” arriviamo a 6mila supplenze. Le assunzioni a tempo indeterminato sono 1.285. Le più penalizzate sono medie e superiori, ma entro fine settembre speriamo di riuscire a coprire tutte le cattedre”.

Fabrizio Manca ha sottolineato che le aree con maggiori difficoltà sono inerenti ai docenti in matematica, area scientifica ma anche storia e geografia. E’ chiaro, dunque, come siano necessarie nuove procedure di reclutamento e quindi nuovi concorsi che vadano a coprire quel vuoto che ormai appare come una vera e propria emergenza.

La situazione a Milano

Situazione simile a Milano, soprattutto per gli insegnanti di sostegno dove, secondo Massimiliano Sambruna, segretario generale Cisl Scuola“dei 4.200 posti da assegnare fra sostegno e posto comune è stato coperto se va bene e non ha rinunciato nessuno il 30%, se va male il 25%”. Oggi iniziano le nomine per le scuole dell’infanzia e le primarie dalle graduatorie a esaurimento; alle superiori sono già partite le chiamate dalle scuole. Se il prossimo anno non ci sarà un concorso non avremo più candidati per le assunzioni”. 

Il ministro Fioramonti ha parlato di concorso non prima del 2020 per la scuola secondaria ma anche una revisione e la pubblicazione del decreto salva-precari. Nel frattempo è stato pubblicato un comunicato stampa  della FLC CGIL in cui si annuncia, per il 17 settembre, un incontro in cui si discuterà sul decreto salvaprecari e in particolare sull’iter burocratico sul decreto PAS e quello sul concorso straordinario.

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