Concorso scuola ordinario, focus preselettiva: punteggio minimo e il programma di studio

Si avvicina il momento del bando per il concorso docenti procedura ordinaria: tutto su prova preselettiva, cosa studiare, punteggi e come si supera.

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Si avvicina il momento del bando per il concorso docenti procedura ordinaria: tutto su prova preselettiva, cosa studiare, punteggi e come si supera.

Al momento non sembra che si vada verso un rinvio del concorso docenti ordinario e straordinario a causa del contagio da Coronavirus: certo, si naviga a vista e tutto sarà più chiaro nelle prossime settimane. La scadenza per la pubblicazione dei bandi è attesa entro la fine del mese di aprile: a quel punto, ci sarà un mese per presentare le domande e poi la procedura potrà avere avvio. È possibile insomma che le prime prove non si terranno prima di maggio. In questo articolo facciamo il punto della situazione sulla prova preselettiva del concorso scuola ordinario: come sarà strutturata, cosa occorre studiare, quali sono le questioni inerenti al punteggio.

Cosa studiare per la preselezione al concorso ordinario docenti

Stando alle informazioni e ai decreti rilasciati, la prova preselettiva per il concorso ordinario sarà computer based e le domande verteranno sui seguenti argomenti per quanto concerne la scuola secondaria di I e II grado e Infanzia e Primaria:

  1. capacità logiche,
  2. analisi e comprensione di un testo,
  3. conoscenza della legislazione scolastica e
  4. conoscenza e competenza nell’uso della lingua inglese al livello B2.

Lo scoglio maggiore sembra essere rappresentato dalla normativa scolastica, anche perché, essendo domande a risposta multipla, è prevedibile che siano ‘nozionistiche’ e occorrerà un tipo di preparazione di carattere mnemonico.

Quali sono i criteri di attivazione della preselettiva per il concorso scuola ordinario

Il principio per cui il Ministero ha deciso di adottare una prova preselettiva per il concorso ordinario è contenuto nella direttiva n. 3 del 2018 in materia di semplificazione delle procedure concorsuali. La finalità è chiara: si tratta di selezionare un numero di candidati che non sia né troppo basso, abbassando il livello di competizione, né troppo alto, rendendo troppo complesse e le lunghe la gestione e la procedura. La prova preselettiva sarà attivata soltanto a partire da questi due criteri: il numero di candidati per una determinata procedura in una determinata regione non deve essere inferiore a 250 ed essere superiore di almeno 4 volte rispetto al numero dei posti che sono stati messi al bando.

La questione del punteggio minimo, come si supera la prova

Occorre immediatamente dire che non vi sarà punteggio minimo per il superamento della prova preselettiva del concorso ordinario. La questione è connessa sempre ai criteri di cui sopra, evitare un numero eccessivo o troppo esiguo di partecipanti. Il superamento della prova, allora, sarà calcolato mediante una proporzione connessa al numero di posti disponibili: semplificando al massimo, gli ammessi alla prima prova scritta saranno in numero di 3 volte rispetto ai posti effettivamente messi a concorso, per quanto concerne ciascuna procedura (cdc) e ciascuna regione.

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