Con l’Ucraina Paese neutrale la guerra potrebbe finire, quali sono i possibili scenari

La Russia spinge per una Ucraina neutrale, lo scenario in questione potrebbe mettere termine alla guerra. Oggi incontro diplomatico.

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Non si ferma la guerra, ma si lavora al fine di rendere l’Ucraina neutrale. È questo l’obiettivo di Putin ed è probabilmente questo che alla fine accadrà, almeno per porre fine all’attuale conflitto bellico tra le due nazioni. Si attendono le trattative in Turchia con l’incontro tra i due paesi.

Ucraina neutrale, le trattative

Sono attese per la giornata di oggi le trattative di una Ucraina neutrale, questa sostanzialmente la richiesta di Putin per porre fine alle ostilità delle due nazioni. Previsto in Turchia un incontro diplomatico fra i ministri degli esteri russo Lavrov e ucraino Kuleba, primo incontro ad alti livello fra i due paesi, con Erdogan chiamato ad una non facile opera di mediazione. Le sanzioni intanto si fanno sempre più stringenti, anche se al momento i loro effetti non sono ancora visibili, e probabilmente ci vorrà del tempo per capire quanto la Russia stia pagando dazio.

Lo stesso Zelensky ha però aperto a questi negoziati, parlando delle questione che sono più annose per la Russia, ossia la presenza della Nato nel suo territori e quindi vicino ai confini russi. Da parte su Putin non dovrebbe avere troppi problemi a riconoscere a questa buona volontà da parte del presidente ucraino, visto che, al di là delle sanzioni, la stessa guerra si sta rivelando essere troppo costosa per le sue tasche, e probabilmente è ora il momento giusto per sfruttare la sua posizione di vantaggio, prima che il proprio esercito inizi a sentire il peso della lunga avanzata.

Ucraina neutrale, cosa accadrà?

L’obiettivo di Putin è quello di impegnare Zelensky alla neutralità perpetua dell’Ucraina, cambiando così la Costituzione che dal 2019 prevede invece un progressivo avvicinamento all’Occidente ed al Patto Atlantico.

Una Ucraina neutrale, dunque, soprattutto a livello militare, e quindi senza la presenza della NATO e degli USA insieme all’UE che può dar fastidio allo zar russo. Il modello austriaco è quello che la Russia si auspica. Una Ucraina quindi neutrale per costituzione come l’Austria, e non come la Finlandia che professa neutralità, ma allo stesso tempo può aderire a uno dei due blocchi (quello occidentale e quello russo) all’occorrenza.

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