Cielo di dicembre 2019: arriva la prima cometa di Natale interstellare

Gli appuntamenti del cielo di dicembre 2019 con la cometa 2l/Borisov, la Stazione Spaziale Internazionale e lo spettacolo delle Ursidi.

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Gli appuntamenti del cielo di dicembre 2019 con la cometa 2l/Borisov, la Stazione Spaziale Internazionale e lo spettacolo delle Ursidi.

Il mese di dicembre si caratterizza per le giornate più corte. Il giorno in cui il buio prevarrà sulla luce, però, non sarà quello di Santa Lucia bensì il solstizio di inverno che, come comunica l’Unione Astrofili Italiani, quest’anno sarà il 22 dicembre. A dicembre, poi, oltre al ritorno di Venere che sarà visibile nel cielo, ci sarà anche la prima cometa di Natale interstellare. Parliamo della 2l/Borisov.

La cometa 2l/Borisov

La cometa 2l/Borisov è stata scoperta lo scorso 30 agosto 2019 dall’astrofilo ucraino Hennadij Borisov dal quale prende il nome. Risulta essere il secondo oggetto che proviene dallo spazio interstellare fino ad ora scoperto nel sistema solare dopo Oumuamua e raggiungerà il punto massimo di vicinanza al Sole il prossimo 8 dicembre. Grazie alle immagini dell’Osservatorio Keck nelle Huawaii si evince che essa ha una gigantesca coda bianca che si estende per 160 mila chilometri di lunghezza. Gli esperti, però, sperano di catturare delle nuove immagini più nitide durante il suo massimo avvicinamento al Sole.

Oltre alla prima cometa di Natale interstellare, nel cielo di dicembre si potrà anche osservare la Stazione Spaziale Internazionale sopratutto tra l’8 ed il 9 dicembre con a bordo Luca Parmitano. Nella notte tra il 13 ed il 14 dicembre, poi, ci sarà il picco delle meteore invernali. Lo spettacolo, però, non sarà visibile al 100% a causa della luce della Luna per il passaggio delle Gemenidi. Per avere maggiori possibilità di vedere le stelle cadenti, bisognerà osservarle da aree lontane dalla luna e più buie.

Oltre alla cometa 2l/Borisov nel cielo di dicembre si potrà osservare anche la cometa C/2017 T2 PanSTARSS con perielio il 4 maggio 2020. Quest’ultima il 29 dicembre sarà alla minima distanza dal nostro pianeta per cui la sua luminosità aumenterà.

Ci sarà poi l’ultima eclissi solare del decennio il 26 dicembre ma sarà visibile soltanto in alcune zone del mondo come il Medio Oriente, l’India Meridionale e l’Indonesia dove sarà parziale. Ovviamente per osservare tale evento non solo bisognerà trovarsi all’ora esatta nel posto giusto ma anche indossare delle adeguate protezioni agli occhi.

Infine nella notte del 21 dicembre fino alle prime ore del 22 dicembre nel cielo si potranno ammirare le Ursidi che porteranno circa 10 meteore all’ora. Non ci resta quindi che alzare gli occhi verso il cielo già a partire dall’8 dicembre.

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