'Chiamate da call center: Arriva petizione Unione Nazionale Consumatori

Chiamate da call center: stanchi di essere disturbati? Arriva la petizione dell’Unione Nazionale Consumatori

Petizione per difendersi dalle chiamate indesiderate dei call center.

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Call Center

Il problema dei call center molesti è ormai di ordine pubblico. Sono sempre di più i cittadini che inviano segnalazioni alle associazioni dei consumatori stanchi di essere disturbati ad ogni ora del giorno dalle chiamate indesiderate dei cell center.

La petizione contro le chiamate indesiderate dai call center

Si tratta di una vera e propria giungla, fatta di pubblicità aggressiva, finti operatori, offerte non proprio limpide e continui martellamenti che non di rado portano il soggetto coinvolto a dover bloccare tutti i numeri per non ricevere le chiamate. Spesso, però, non basta. Per questo motivo, arriva la petizione dell’Unione Nazionale Consumatori, che invita tutti coloro che sono stanchi di essere disturbati a firmare la petizione #nondisturbarmi per dire basta alle chiamate indesiderate.

Unione Nazionale Consumatori ha spiegato che la legge per regolarizzare il teleselling selvaggio approvata nel 2018 non è stata ancora attuata a causa di “interessi economici in gioco”. Da qui l’invito a segnalare le telefonate moleste.
Il Garante della Privacy ha anche provveduto a sanzionare, grazie alle segnalazioni, vari operatori di telefonia per telemarketing selvaggio ma le sanzioni non sono sufficienti. E’ importante far attuare la legge 5/2018 per bloccare le chiamate moleste sul telefono.

Consigli per difendersi dalle chiamate moleste

Nel frattempo, è importante seguire alcuni semplici consigli per difendersi dai call center e dalle chiamate moleste.
-Innanzitutto evitare di dare il consenso al trattamento dei dati senza aver letto bene cosa prevede. Spesso quando ci si iscrive a programmi fedeltà si cade proprio in questo trabocchetto.
-Nel momento in cui si deve firmare il consenso è consigliabile mettere la spunta solo in quello necessario per fruire del servizio di interesse.

Altri meglio evitarli.
-Molto spesso quando arrivano le chiamate dai call center all’inizio la call è muta. Spesso si risponde e dietro non sembra esserci nessuno. Quello è un buon momento per riattaccare. Infatti essendo un sistema automatizzato solo quando la persona risponde la chiamata viene passata all’operatore.
-Un altro modo per difendersi è usare delle app per bloccare i numeri dei call center dal cellulare. Per adesso, infatti, al Registro delle Opposizioni si possono iscrivere solo i numeri fissi. Alcuni smartphone sono già dotati di queste app per bloccare i numeri.

-Quando si risponde alla chiamata, è sempre bene chiedere all’operatore per chi lavora e da dove chiama
È importante anche chiedere dove hanno preso il nostro numero telefonico e pretendere che il numero venga cancellato se richiesto.
-Tra i consigli per difendersi dalle chiamate moleste c’è anche quella di non accettare contratti al telefono. Soprattutto quelle a cui bisogna rispondere sì o no.
-Evitare assolutamente di dare ogni tipo di contatto personale, che sia il numero di carta di identità, indirizzo, Pod della luce o il Pdr del gas, codice fiscale o dati bancari.
-Non credere mai alle telefonate in cui si annunciano vincite o in cui dei presunti consulenti dell’Unione Nazionale Consumatori propongono offerte migliori. L’associazione ci tiene a precisare che non sono loro.

Vedi anche: Scelta del posto in aereo il nuovo business delle compagnie. Il parere dell’Unione Nazionale Consumatori

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