Cerimonia d’apertura Olimpiadi Tokyo 2021: data, orario, programma e dove vederla in tv e in streaming

Ecco data, orario, programma e dove vedere in tv e in streaming la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2021.

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La cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2021 ci sarà il prossimo 23 luglio. Saranno delle Olimpiadi particolari a causa dell’assenza del pubblico che si crede avrà forti ripercussioni economiche per l’intero sistema di emittenti, sponsor e sedi che già hanno sborsato tanto denaro per l’evento. Saranno soprattutto le sedi di Tokyo e le prefetture di ToChiba, Kanagawa e Saitama a perderci di più per la chiusura dei botteghini (si stima intorno ai 690 milioni euro di introiti). Detto ciò, ecco l’orario, il programma e dove vedere la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo in tv ed in streaming.

Orario e programma cerimonia d’apertura Olimpiadi Tokyo

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo ci sarà il prossimo 23 luglio alle ore 13 italiane ovvero le 20 in Giappone. Il programma sarà il solito ovvero lo show con le diverse coreografie nonché l’accensione del braciere olimpico, il giuramento degli atleti ed il discorso di apertura. Seguirà la parata con la sfilata di tutte le nazioni che parteciperanno alle Olimpiadi e l’Italia sarà la ventiduesima ad entrare. A tenere la bandiera ci saranno Elia Viviani e Jessica Rossi. Il primo è campione olimpico nell’Omnium a Rio 2016 mentre la seconda è campionessa olimpica nel Trap a Londra 2012.
Gli atleti italiani saranno 384 ma non tutti saranno presenti alla cerimonia di apertura. Il motivo è che già il giorno seguente saranno impegnati nelle prime gare.
Tale evento sarà fruibile in chiaro e gratis su Rai 2 ma anche in diretta streaming ma solo per gli abbonati a Discovery+, Dazn ed Eurosport Player.

L’assenza degli spettatori sarà un danno economico?

Si crede che l’assenza del pubblico alle Olimpiadi di Tokyo 2021 produrrà un danno economico elevato non solo agli sponsor.

Nel 2013 si parlava infatti di un indotto potenziale legato all’evento di circa 12 miliardi di dollari, due dei quali legati ai consumi sul posto. Parliamo degli hotel, dei ristoranti e dei biglietti. Dieci miliardi invece in effetti di eredità ovvero in immagini. Sono però cifre molto lontane dalla situazione attuale tanto che molti sponsor stanno rivalutando la loro posizione. Toyota, ad esempio, ha deciso di ritirare tutti gli spot televisivi legati alle Olimpiadi perché secondo i media nipponici l’accostamento con le olimpiadi travagliate potrebbe danneggiare il marchio.
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