Caos AstraZeneca, salta il piano vaccinale e si allontanano le riaperture

Il governo italiano ha deciso di raccomandare il vaccino AstraZeneca solo per gli over 60, e il piano vaccinale rischia di saltare.

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Il governo italiano ha deciso di raccomandare il vaccino AstraZeneca solo per gli over 60, e il piano vaccinale rischia di saltare.

Il caos scatenato intorno al vaccino AstraZeneca rischia di far saltare il piano vaccinale e il piano di riaperture controllate. Nel frattempo, montano le proteste nel paese. Si chiedono a gran voce le riaperture. L’economia reale non regge più.
La situazione non è facile da gestire. Ci sono ancora 2 milioni di dosi di AstraZeneca che giacciono nei frigoriferi, e più di un milione di italiani, soprattutto docenti e forze dell’ordine, che attendono la seconda dose tra maggio e giugno.

Le decisioni del governo sul vaccino AstraZeneca

È arrivata in nottata la circolare del ministro Roberto Speranza. Si tratta di appena poche righe in cui si raccomanda l’utilizzazione del vaccino AstraZeneca in via preferenziale per chi ha un’età superiore ai 60 anni. Il motivo è che nelle fasce più avanzate di età si è riscontrato un più basso rischio di reazioni avverse di tipo trombo embolico.
L’indicazione non è chiara. Si tratta di una raccomandazione, ma non di un obbligo e di un divieto. Quale sarà la reazione degli italiani dopo questa ennesima giravolta? Prima il siero AstraZeneca era consigliato per i più giovani, poi settimana dopo settimana era stato alzato il limite d’età, adesso è consigliato soprattutto per i più anziani. il patto di fiducia con i cittadini è evidentemente saltato.
Il problema riguarda tutti coloro che attendono il richiamo tra maggio e giugno. In questo caso la risposta è netta ma contraddice le raccomandazioni: “In virtù dei dati ad oggi disponibili, chi ha già ricevuto una prima dose del vaccino Vaxzevria può completare il ciclo vaccinale col medesimo vaccino”.

Salta il piano vaccinale con il caos AstraZeneca: e le riaperture?

Mario Draghi, come è nel suo stile, non si è scomposto.

Il piano vaccinale sarà rimodulato, ma l’obiettivo di 500mila vaccinazioni al giorno per la fine di aprile sarà rispettato. Ci credono in pochi. A parlare è anche il commissario Figliuolo, il quale assicura che queste raccomandazioni sul vaccino AstraZeneca non avranno alcun impatto e annuncia che adesso sarà predisposto per la fascia d’età 60-79 anni.
La sicurezza mostrata da Draghi e Figliuolo non sembra trovare riscontro nei fatti. Già nelle ultime giornate sono state moltissime le persone che, dopo le notizie disordinate e scomposte, hanno deciso di rinunciare al vaccino. Si infiamma anche la polemica tra Stato centrale e Regioni. I governatori chiedono più dosi, certezze nelle forniture e indicazioni più precise.
Il vero scontro riguarda però le riaperture. I governatori chiedono una data certa per permettere ai commercianti e ai ristoratori di programmare le riaperture. Il governo afferma che soltanto nel momento in cui il piano vaccinale sarà a buon punto, tutelando i fragili e gli anziani, si potrà discutere effettivamente di un piano di riaperture. Un nuovo rinvio sembra essere l’opzione più plausibile. [email protected]

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