Cani e gatti trattati come fossero nostri figli, inchiesta di PresaDiretta sugli animali domestici

La nuova inchiesta di PresaDiretta racconta il nostro rapporto con cani e gatti: trattati come figli, ma preda di depressione e obesità.

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L’ultima inchiesta di PresaDiretta, andata in onda su Rai lunedì 21 febbraio alle 21.20, racconta senza peli sulla lingua il nostro rapporto con gli animali domestici, soprattutto cani e gatti. Sempre più umanizzati, cani e gatti diventano per gli umani come dei figli, come dimostrato dalle analisi condotte di autorevoli studiosi del comportamento animale. E le follie sono tante: dagli occhiali da sole per cani ai trattamenti di bellezze e accessori di lusso. Ma c’è anche il rovescio della medaglia: sempre più amici a quattro zampe mostrano segni di stress e aumenta l’uso di antidepressivi per cani. E, sempre più simili ai padroni umani, l’obesità colpisce oramai quasi un animale domestico su due. Cosa sta succedendo nel nostro rapporto con gli animali domestici?

La pet economy – l’inchiesta di PresaDiretta

La pet economy, vale a dire il comparto economico dedicato al benessere dei nostri amici a quattro zampe, è in continua crescita. Si tratta di un settore che non conosce crisi. L’inchiesta di PresaDiretta mostra come soltanto per il cibo per cani e gatti si spendano in Italia circa 2,4 miliardi di euro. Ma non è tutto. Si diffondono sauna e servizi Spa per cani, ma anche massaggi, trattamenti osteopatici, parrucchiere e tolettatura. C’è chi acquista abiti da sartoria per il proprio amico a quattro zampe e c’è chi usufruisce di asili per cani con orari di ingresso, aree giochi, scuolabus, piscina e palestra. Animali estremamente viziati che, esattamente come la controparte umana, sviluppano patologie dovute allo stress.
Un recente studio ha mostrato come circa il 30% dei cani che si trovano negli USA assuma antidepressivi, mentre circa il 50% in tutto il mondo occidentale soffre oramai di obesità.

Una visione distorta del benessere psicofisico dei nostri amici a quattro zampe li porta a soffrire delle nostre medesime patologie da stress.

A cosa siamo disposti per un cane dall’aspetto di cucciolo? L’inchiesta di PresaDiretta

Fino a dove ci possiamo spingere pur di avere un cane o un gatto che richiami il nostro bisogno di protezione e affetto? Ma poi: si tratta di vero affetto? L’inchiesta di PresaDiretta racconta anche il dramma delle razze canine e feline cosiddette “brachicefale” (con il cranio corto). Chi acquista Carlini, Bulldog francesi, King Cavalier e Persiani dovrebbe conoscere le sofferenze che provano questi animali, selezionati affinché mantengano l’aspetto da cuccioli anche da adulti. Carlini e Bulldog francesi, ad esempio, soffrono di patologie respiratorie a causa del loro muso estremamente schiacciato, nella vita non respirano mai bene e d’estate rischiano molto. Il King Cavalier, invece, a causa della riduzione del cranio ma non del cervello, soffre costantemente di emicrania e spesso piange per la sofferenza.
Una campagna internazionale, sostenuta da associazioni presenti in 60 paesi, sta premendo affinché venga messa al bando la selezione di queste razze brachicefale. La nostra vanità regala a questi animali una vita fatta soltanto di dolore. E non c’è spa o qualunque altro modo di viziare che possa rimediare a tale sofferenza.

Il contrabbando di cani e gatti dall’est Europa – l’inchiesta di PresaDiretta

Ma non è tutto. La richiesta di razze come Bulldog francesi è sempre più alta, proprio per il loro aspetto buffo (anche se fingiamo di non vedere la loro sofferenza). Il mercato nero sta traendo enormi profitti da questa crescita della domanda ed è soprattutto dall’est Europa, in particolare l’Ungheria, che questo contrabbando è particolarmente attivo. Si calcola che siano decine di migliaia i cani che arrivano nelle nostre case, e circa 4 su 10 muore prima di aver compiuto il quinto anno di vita. Si tratta di un dramma spaventoso e l’inchiesta di PresaDiretta ha mostrato come funziona questo mercato illegale.

Piccoli ‘allevatori’ che crescono cuccioli all’interno di gabbie minuscole; trasporto di cani senza le dovute vaccinazioni; il rischio della rabbia (ancora molto presente in quei paesi).
Il nostro è vero amore nei confronti di cani e gatti? Per chi fosse interessato, è possibile rivedere per intero la puntata con le inchieste di PresaDiretta su RaiPlay.
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