'Caffè espresso italiano candidato a patrimonio immateriale dell'Unesco

Caffè espresso italiano candidato a patrimonio immateriale dell’Unesco per queste ragioni

Caffè espresso italiano, arriva la candidatura a patrimonio immateriale dell'Unesco.

di , pubblicato il
Caffè espresso italiano

Nonostante i rincari che si sono registrati nelle ultime settimane, il caffè italiano rimane un vero e proprio bene da tutelare. Ecco perché il Mipaafha approvato la candidatura a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco del”caffè espresso italiano tra cultura, rito, socialità e letteratura nelle comunità emblematiche da Venezia a Napoli”.

Caffè espresso italiano, arriva la candidatura a patrimonio immateriale dell’Unesco

E’ stato proprio il sottosegretario alle politiche agricole, Gian Marco Centinaio, a dare l’ok alla candidatura e spiegare che il caffè italiano non è solo una bevanda ma un vero e proprio rito che fa parte dell’identità nazionale, ed è anche espressione della nostra socialità: “La tazzina di espresso rappresenta per tutti gli italiani un rito sociale e culturale che trova riscontro anche nella letteratura e che appassiona tutto il Paese, da Napoli a Venezia fino a Trieste passando per Roma e Milano”.

La candidatura con il tema annesso, è stata approvata e ora dovrà essere sottoposta entro il 31 marzo a Parigi. Per il nostro paese si tratta di una candidatura molto importante, soprattutto in questo momento, in cui la pandemia e le restrizioni hanno cambiato la socialità e anche il rapporto con il bar o i salotti all’aperto, dove sorseggiare un buon caffè.

Il problema del rincaro del caffè al bar

La candidatura del caffè italiano come patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco arriva in un momento particolare per il caffè. Infatti, da settimane si parla dei rincari della colazione al bar, che coinvolge non solo il caffè ma anche il classico cappuccino con il cornetto, un vera consuetudine tutta italiana, che è stata colpita da una mini stangata dei prezzi a causa dell’inflazione, a sua volta determinata dal caro bollette e dall’aumento dei costi del trasporto su gomma e delle materie prime.

Un caffè al bar è mediamente aumentato da 10 a 30 centesimi, un rincaro che in ogni caso non interferisce con la candidatura per questo prestigioso riconoscimento che premia ancora una volta la cultura culinaria italiana.

Vedi anche: Rincari colazione al bar: stangata caffè fino a 1,50 euro, ecco quanto costa adesso in Italia

Argomenti: ,