Cacciatori di vampiri seminano il panico in Malawi, salgono a nove i morti

Terrore in Malawi, popolazione ossessionata dai vampiri, cacciatori e vigilantes stanno uccidendo persone innocenti per una terribile superstizione.

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Terrore in Malawi, popolazione ossessionata dai vampiri, cacciatori e vigilantes stanno uccidendo persone innocenti per una terribile superstizione.

“Non siamo cattivi, siamo solo ignoranti” diceva il grande Nino Manfredi in una commedia nera degli anni 60 intitolata Crimen. La frase calza a pennello con quanto sta accadendo in Malawi, piccolo stato dell’Africa centrale confinante con Tanzania, Zambia e Monzambico. E pare sia proprio da quest’ultimo paese che le voci e tradizioni sui vampiri si siano diffuse anche nei villaggi del Malawi fino ad estendersi per tutta la nazione. I vampiri sono arrivati, ma a far paura sono i cacciatori che vogliono ucciderli.

Vigilantes a caccia di vampiri, interviene anche l’Onu

Isteria collettiva, follia, o semplicemente ignoranza, sta di fatto che la situazione relativa alla superstizione in Malawi è arrivata ad un punto di non ritorno e sono ora addirittura 9 i casi di omicidio legati alla caccia ai vampiri. La situazione si è fatta davvero preoccupante, tanto che le Nazioni Unite di recente sono state costrette a richiamare alcuni funzionari del proprio staff per avere un quadro della situazione. In una relazione sui fatti accaduti in questi giorni, il Dipartimento di sicurezza dell’Onu (Undss) ha scritto che “le regioni Mulanje e Phalombe sono state gravemente colpite dalle continue storie sulla possibile esistenza di vampiri ed esseri che succhiano il sangue”.

Benché tali fatti possano risultare strani, e far anche sorridere per la particolarità dei fenomeni raccontati, ormai relegati solo a cinema e letteratura fantastica nel nostro occidente secolarizzato, la situazione in Malawi è degenerata fino all’inverosimile. Secondo le prime testimonianze raccolte sul campo, i vigilantes avrebbero sorpreso persone a bere sangue umano durante dei rituali. In seguito poi dei cacciatori di vampiri avrebbero ucciso le persone sospette. Ma da li a poco la caccia si sarebbe estesa per tutto il paese alla ricerca dei succhia sangue.

Cacciatori di vampiri senza più controllo

Tutto risalirebbe al 2002, quando un giornalista intervistò una donna sui rituali incriminati e sugli omicidi che ne sono seguiti. Ora la credenza sembra impossibile da cancellare. Nonostante continui comunicati che i vampiri non esistono da parte del governo alla popolazione, gli abitanti rimangono fedeli alle proprie superstizioni e addirittura accusano il governo di mega complotto ai loro danni.

 Sembra che anche medici e altri operatori sanitari siano stati braccati dai cacciatori di vampiri per il loro uso di stetoscopi. Insomma, è la scienza, com’è naturale che sia in casi di inquisizione, a finire sotto assedio.

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