Benzina e diesel prezzo a 3 euro al litro senza il gas russo: il nuovo inquietante scenario

Benzina e diesel prezzo a 3 euro al litro senza il gas russo: lo scenario.

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Prezzi benzina e diesel sconto taglia accise

Da oggi, martedì 22 marzo, dovrebbe scattare lo sconto di 25 centesimi al litro per fare il pieno di benzina e diesel, valido fino al 30 aprile. Per gli automobilisti si tratta di un risparmio di 15 euro a pieno. Da oggi o più verosimilmente dai prossimi giorni si dovrebbe notare il prezzo del carburante più basso alle pompe, il decreto è stato infatti pubblicato oggi in Gazzetta. Ma che cosa succede senza il gas russo?

Benzina e diesel prezzo a 3 euro al litro senza il gas russo: lo scenario

Secondo Davide Tabarelli, professore presso la facoltà di ingegneria all’università di Bologna e al Politecnico di Milano e presidente di Nomisma Energia, il nostro paese rischia un’impennata dell’inflazione e di conseguenza un aumento del prezzo del carburante. Secondo Tarabelli, che ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero, i prezzi diventerebbero ancora più alti:

“I prezzi esploderebbero visto che lo stop sarebbe da tutta l’Europa. Il gas supererebbe i 300 euro per megawattora e si aggiungerebbe il carburante: si rischia la benzina a 3 euro con il petrolio tra 200 e 300 dollari al barile”

L’esperto fa notare che fino a che non scenderanno i consumi non scenderanno nemmeno i prezzi: “oggi il gas costa 110 euro per megawattora, la metà rispetto a inizio guerra, ma sempre cinque volte i valori di un anno fa. Negli Usa il gas costa 14 euro”.
Se il nostro paese deve trovare 15 miliardi di metri cubi di gas su 29 di quelli forniti dalla Russia è già un traguardo ma sarà necessario razionare i consumi. Inoltre, va detto che la Russia che non può bloccare di netto le forniture perché- come riferisce l’esperto- rovinerebbe il suo sistema di giacimenti.

Le minacce della Russia all’Italia

Va anche considerata la possibile ritorsione della Russia all’Italia dopo le minacce di qualche giorno fa. La Russia aveva attaccato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, colpevole di essere diventato “uno dei principali ‘falchi’ nel governo italiano”. Il rischio è che la Russia decida di chiudere del tutto i rubinetti del gas. Uno scenario inquietante che di conseguenza potrebbe portare a prezzi del carburante ancora più folli.

Vedi anche: Prezzi benzina e diesel tagliati di 25 centesimi quando scatta e da quando conviene fare il pieno?

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