'Banconote e monete false: come riconoscerle?

Banconote e monete false: come riconoscerle?

Come riconoscere una banconota o una moneta falsa da una genuina? E come comportarsi nel caso ci si trovi in possesso di denaro falso?

di , pubblicato il
Banconote e coronavirus

Le monete e le banconote false in Italia sono sempre più diffuse, come fare a riconoscere il denaro contraffatto senza un rilevatore elettronico? Ci sono dei piccoli accorgimenti che ci rendono in grado di distinguere una banconota e una moneta falsa da una vera che illustreremo nella breve guida che seguirà. A segnalare l’aumento della contraffazione di monete e banconote in Italia sono soprattutto le banche e le Agenzia di Custodia, i dati sui soldi falsi che circolano nel nostro Paese possono risultare davvero preoccupanti: nel 2013 sono stati segnalati 133.130 casi di falsi che si sono finiti con il sequestro o il ritiro del denaro in questione, ovvero 1.670.728 banconote e 36.682 monete.

Quali sono le banconote e le monete più contraffatte?

Le monete e banconote che subiscono di più la falsificazione, in basi ai dati forniti nel 2013, sono le banconote da 50 euro, le banconote da 20 euro (che è quella più falsificata in assoluto) e le monete da 2 euro. Come si diffondono le banconote falsificate? I falsari trasportano il denaro falsificato in doppifondi ricavati in autovetture e lo “vendono” a commercianti compiacenti per metà del loro valore. La messa in circolo del denaro falso a questo punto avviene con molta facilità, è immesso sul mercato legale direttamente dai commercianti che lo rendono come resto ad ignari clienti.

Come riconoscere banconote e monete false?

I consigli per riconoscere il denaro falso sono diffusi ampiamente sui siti delle forze dell’ordine. Le banconote e le monete, come ben sappiamo, sono uguali in tutti i Paesi che hanno adottato l’Euro: sul fronte sono presenti finestre e portali a simboleggiare l’apertura che anima l’Europa insieme alle 12 stelle dell’UE, sul retro ogni banconota ha rappresentato un ponte di un periodo architettonico della storia dell’arte europea (diverso per ogni valuta).

In ogni banconota ci sono, però, una serie di elementi che fanno in modo di riuscire a stabilire se sia falsa o genuina: il nome della valuta, la filigrana, la bandiera dell’Europa, la firma del Presidente della Bce, lo spessore della banconota stessa. Nelle monete il riconoscimento può essere più difficoltoso perché legato al peso, al materiale, ai cerchi concentrici nel metallo, al colore, particolari che spesso possono essere alterati anche dal tempo e dall’usura. Incappare, però, in una moneta falsa di 2 euro è un danno ben minore che ricevere una banconota falsa da 50 euro. Le forze dell’ordine consigliano, quando non si è sicuri della genuinità di una banconota di toccarla ed esaminarla bene, se è il caso di confrontarla con un’altra di uguale valore, confrontate lo spessore della carta, la filigrana e gli elementi in rilievo. Se ci si imbatte in una banconota o una moneta falsa bisogna ricordare che smerciarla è un reato (se si è inconsapevoli di farlo ovviamente non si compie alcun reato), quindi se si ha un dubbio su una banconota è bene farla esaminare dalla banca. Se la banconota è falsa, sarà immediatamente ritirata e non si verrà rimborsati del valore della stessa, questo è bene saperlo in anticipo: in questo caso l’onesta non paga.

Argomenti: