Aumento stipendio per baby sitter, colf e badanti: da quando scatta e cosa devono fare le famiglie

A quanto corrisponde l'incremento dello stipendio per baby sitter, colf e badanti?

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Stipendi baby sitter

Baby sitter, colf e badanti a partire dal mese di gennaio 2023 riceveranno un aumento dello stipendio del 9,2%, in seguito all’adeguamento al costo della vita in base a quanto stabilito dall’indice Istat. Gli aumenti più consistenti dello stipendio riguarderanno le figure in regime di convivenza o il cui contratto prevede un monte ore elevato. Come ci tiene a precisare Assindatcolf, non godranno invece di alcun aumento salariale baby sitter, colf e badanti che già percepiscono più del minimo contributivo. Da qui sorge spontanea la domanda: chi ha diritto all’aumento? Una volta accertata la questione, bisogna poi capire a quanto ammonta l’incremento dello stipendio, al fine di rispettare quanto dice la legge in merito. Insomma, si fa presto a dire aumento dello stipendio.

A quanto corrisponde l’incremento dello stipendio per baby sitter, colf e badanti?

Iniziamo col rispondere alla prima domanda, cioè a quanto ammonta l‘incremento in busta paga per baby sitter, colf e badanti. In breve: l’aumento si calcola sui minimi retributivi ed è pari al 9,2% rispetto al minimo stabilito per ciascuna categoria del contratto nazionale.

Chiarito ciò, è importante capire quali sono i nuovi minimi a partire da quest’anno, cioè dal 1° gennaio 2023:

  • livello A (aiuto in cucina, addetto alle pulizie): 725,19 euro
  • livello A super (addetto alla compagnia di persone autosufficienti): 857,06 euro
  • livello B (colf): 922,98 euro
  • livello B super (baby sitter): 988,90 euro
  • livello C (cuoco, addetto all’approvvigionamento delle materie prime): 1.054,85 euro;
  • livello C super (badante per persona non autosufficiente): 1.120,76 euro
  • livello D (governante): 1.318,54 euro (a cui si aggiungono le indennità pari a 194,98 euro)
  • livello D super: 1.384,46 euro (a cui si aggiungono le indennità pari a 194,98 euro).

Questi invece sono i nuovi minimi per i lavoratori non conviventi:

  • livello A (addetto alle pulizie, aiuto in cucina): 5,27 euro l’ora
  • livello A super (addetto alla compagnia di persone autosufficienti): 6,21 euro l’ora
  • livello B (colf): 6,58 euro l’ora
  • livello B super (baby sitter): 6,99 euro l’ora
  • livello C (addetto all’approvvigionamento delle materie prime): 7,38 euro l’ora
  • livello C super (badante per persona non autosufficiente): 7,99 euro l’ora
  • livello D (governante): 8,98 euro l’ora (non sono previste le indennità)
  • livello D super: 9,36 euro l’ora (non sono previste le indennità).

Quando non scatta l’aumento in busta paga per baby sitter, colf e badanti?

Se l’attuale stipendio supera già il minimo previsto dal 1° gennaio 2023, le famiglie non devono corrispondere alcun aumento. Insomma, per le famiglie sono previsti dei cambiamenti importanti.

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