Attenzione chi vola Alitalia nei prossimi giorni, ecco cosa può succedere

La compagnia avvisa cosa potrebbe capitare ai viaggiatori che hanno un volo programmato a breve

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Ultimo volo Alitalia

Da ATI a ITA il passaggio è burrascoso, si consiglia di allacciare le cinture e non solo. Passeggeri in partenza siete avvisati (tramite social), “A causa delle riunioni sindacali di categoria che si stanno tenendo in queste ore vi informiamo che, nei prossimi giorni, si potrebbero verificare dei ritardi nell’erogazione dei servizi Alitalia. Consigliamo ai passeggeri di presentarsi all’imbarco con un solo bagaglio a mano delle dimensioni consentite per contenere i tempi di attesa per la riconsegna a destinazione. Ci scusiamo con i passeggeri per gli eventuali disagi procurati”, allerta Alitalia.

Questo significa che ci sono forti rischi che gli addetti al carico e scarico bagagli incrocino le braccia lasciando i viaggiatori senza le valigie imbarcate. Risultato: problemi per chi parte ma anche per la compagnia costretta a rinviare a proprie spese il baglio al proprietario una volta ritrovato sino a dover affrontare eventuali richieste di risarcimento per danneggiamenti, ritardi o smarrimento del baglio che possono arrivare a 1.300,00 euro.

Alitalia – Ita: nessun accordo sindacale, al via le assunzioni a chiamata

La faccenda è sotto gli occhi di tutti: il 15 ottobre Alitalia smetterà di volare passando ufficialmente il testimone a Ita, acronimo di Italia Trasporto Aereo, che però non pare abbia nessuna intenzione di volersi accollare costi di personale incompatibili con i propri piani di business.

Così ieri l’accordo sindacale che aspirava ad imbrigliare i lavoratori Alitalia alla nuova realtà imprenditoriale in partenza non ha visto futuro finendo con un niente di fatto.

 “Ita ha preso atto che le proposte pervenute non sono, purtroppo, accettabili e non costituiscono nemmeno una base di trattativa compatibile con la complessità e le tempistiche della sfida che la società deve affrontare in vista dell’avvio delle operazioni il 15 ottobre”, questa la replica dell’azienda come riferisce il Corriere delle Sera. “Le proposte pervenute, tra l’altro solo l’ultimo giorno, sono inoltre strutturate su un arco temporale non conciliabile con il piano 2021-2025 di Ita e, soprattutto, orientate ad un recupero di costo non coerente con la oggettiva realtà dei fatti – prosegue la nuova compagnia aerea –. La società è consapevole della serietà di tutte le problematiche rappresentate dai sindacati e associazioni professionali, ma è anche impegnata a tutelare il futuro delle 2.800 persone che entreranno a lavorare in Ita e a sostenere il piano di espansione che prevede al 2025 il raddoppio della flotta e l’assunzione di oltre 5.500 persone nella sola parte Aviation».

Da oggi stesso dunque prederanno il via il processo di assunzione con chiamate ad personam per comporre la squadra che ci farà volare.

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