Anticipazioni Tv: Report nuova stagione parte oggi, ecco i temi della puntata di lunedì 4 aprile

Ecco le anticipazioni tv di Report di oggi 4 aprile. Parte oggi una nuova stagione con tante inchieste come quelle del patto di Salvini con Sergey Zheleznyak.

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Aumento del prezzo del gas

Oggi 4 aprile su Rai 3 partirà la nuova stagione di Report, il programma condotto da Sigrido Ranucci. Le anticipazioni tv ci raccontano che ci saranno tante inchieste tra cui quella chiamata “Il contratto”. Il 6 marzo del 2017, Matteo Salvini siglò un patto con Sergey Zheleznyak ovvero con il responsabile esteri di “Russia Unita”, il partito di Putin. Ecco le novità di stasera.

Anticipazioni Report oggi

Stasera su Rai 3 a Report si parlerà del patto siglato da Salvini che è l’unico caso di accordo scritto siglato da un partito politico italiano con uno straniero. In esso si parla di “partenariato paritario e confidenziale tra la Federazione Russa e la Repubblica Italiana“. Si cercherà quindi di capire a cosa serviva quel patto e che rapporti intercorrono oggi tra i leghisti e i sovranisti di Putin.
Le anticipazioni di Report oggi ci dicono che verranno mandate in onda anche delle parti inedite dell’intervista di Giorgio Mottola a Konstantin Malofeev, l’oligarca russo tra i principali sostenitori di Putin. Nel passato l’uomo aveva finanziato i movimenti di ultra destra dell’Europa come quello della Le Pen.

Ecco le anticipazioni di Report oggi

La terza inchiesta di oggi si chiama “Fughe di gas” nella quale verrà mandato in onda il viaggio nel nostro paese di James Turitto facente parte della Ong americana Clean Air Task Force. L’uomo con una termocamera professionale (Flir Gf320) ha cercato la presenza di emissioni metano negli impianti di trattamento, produzione e stoccaggio degli idrocarburi. Tale termocamera, infatti, puntata verso gli stabilimenti, visualizza le perdite del gas nell’atmosfera. In Italia l’attivista ha visitato quelli di Lombardia, Liguria, Toscana, Marche e Lazio Inoltre Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia ed Emilia-Romagna.

Su 46 visitati, ben 36 rilasciavano metano in atmosfera, perché? Report si chiede per quale motivo non ci sia una normativa che impedisca tutto ciò.

Nonostante il nostro paese abbia giacimenti sul territorio, il gas per l’Italia, però, continua ad essere una fonte energetica preziosa ma scarsa. Secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico del 2019 essa è stata coperta per il 93% dalle importazioni e solo per il 7% dalle produzioni locali. E come tutti sappiamo l’80% delle importazioni avviene proprio dalla Russia e poi dall’Algeria, dal Qatar, Norvegia, Libia, Olanda, Usa, Trinidad e Tobago, Egitto e Nigeria. Ora con i nuovi accordi presi dal ministro degli esteri Di Maio la situazione dovrebbe cambiare. L’Italia pian piano dovrebbe allontanarsi dalla Russia e acquistare gas in particolar modo dai paesi del Nord Africa, incrementando però allo stesso tempo nel nostro paese lo sviluppo di energie rinnovabili
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