Anticipazioni Tv oggi a PresaDiretta, puntata di lunedì 28 marzo con Riccardo Iacona

.Stasera 28 marzo va in onda su Rai 3 Presadiretta, il programma condotto da Riccardo Iacona. Le anticipazioni ci parlano dell'inchiesta "Cessate il fuoco".

di , pubblicato il
inchiesta Presadiretta

Stasera in tv su Rai 3 tornerà Presadiretta, il programma condotto da Riccardo Iacona e le anticipazioni di oggi 28 marzo ci raccontano che ci sarà una nuova inchiesta sul conflitto in Ucraina. Verrà inoltre trasmessa un’intervista a Vladimir Milov che è il consigliere di Aleksej Naval’nyj, uno tra i più noti critici del presidente della Russia. Ecco ulteriori dettagli in merito.

Cessate il fuoco: anticipazioni Presadiretta

A Presadiretta stasera 28 marzo verrà mandata in onda l’intervista a Vladimir Milov, consigliere di Aleksej Naval’nyj. Ricordiamo che quest’ultimo è finito in carcere dopo aver denunciato il sistema di corruzione creato da Putin.
Milov in essa spiega che lo zar russo ha creato un sistema di capitalismo clientelare per cui la corruzione è diventata sistemica. Tutti i contratti, gli appalti e le commesse vengono infatti affidati a coloro che sostengono Putin e la cosa purtroppo sta distruggendo la Russia. Basti pensare, aggiunge, all’esercito russo che è equipaggiato alla meglio e ha mezzi arrangiati. E ciò è proprio lo specchio del sistema creato dallo zar.
La giornalista di Presadiretta ha poi chiesto a Milov se reputa possibile un colpo di stato contro Putin. Il consigliere ha risposto che in questo momento le elite e gli imprenditori odiano il presidente. Questo perché lo zar ha disconnesso la Russia dal sistema globale e dal mondo. Per tale motivo molte persone del suo governo vorrebbero deporlo ma ciò è difficilissimo. Putin ha infatti dalla sua agenti fedelissimi strapagati con un extrabudget segreto. Si tratta esattamente di un apparato di intelligence di difesa di circa cinquantamila persone che controllano tutti coloro che entrano in contatto con lui.
Anche i membri del suo entourage, spiega, sebbene non siano d’accordo al 100% con le sue decisioni, non parlano mai male di lui nemmeno quando sono da soli.

Sanno bene infatti che ogni informazione da loro riportata verrà riferita al capo. L’unica strada per la fine del conflitto, spiega Milov, è quella di introdurre sanzioni ancora più pesanti. In questo modo personaggi importanti della schiera di Putin potrebbero abbandonarlo.
Leggi anche: Speciale PresaDiretta sulla transizione ecologica, dai combustibili fossili alle rinnovabili
[email protected]

Argomenti: ,